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Risultati della ricerca: 594

Una Città 257 / 2019
ANSIA E RISENTIMENTO
Intervista a Michael Rustin di Barbara Bertoncin
Di fronte all’ascesa di un populismo venato di nazionalismo e xenofobia, la debolezza di una sinistra che non è riuscita a capire l’onda che montava né ad offrire risposte credibili all’ansia e al risentimento dei cosiddetti “lasciati indietro”; il dramma della Brexit, su cui lo stesso Labour si è diviso, il problema dell’immigrazione e il paradosso di una destra che conquista i voti dei poveri per poi fare politiche a favore dei ricchi. Intervista a Michael Rustin.

Una Città 254 / 2018
IL PRIMO ATTO VIOLENTISSIMO
Intervista a Lea Melandri
Dal 68 e dall’incontro con i movimenti antiautoritari la scoperta, da parte del femminismo, della pratica dell’inconscio e dell’autocoscienza con la messa al centro della sessualità, del corpo, della maternità, e dei nessi di tutto questo col sociale; il contributo di un pensatore come Elvio Fachinelli; anche nella lotta alla violenza domestica, l’importanza di capire i nessi perversi di un dominio che passa attraverso le vicende più intime. Intervista a Lea Melandri.

Una Città 250 / 2018
LA SINISTRA AMERICANA
Intervista a Sarah Leonard di Barbara Bertoncin
Una generazione di giovani intrappolati in lavoretti senza alcuna garanzia, alle prese con debiti studenteschi inestinguibili e però affamati di idee radicali e di speranza; i movimenti Occupy, Black Lives Matter, il boom di iscrizioni di giovani nei Socialisti democratici d’America, l’auspicio che i Democratici, e i futuri candidati, siano più di sinistra e la speranza che dal movimento “Me too” scaturisca una nuova, e concreta, solidarietà femminile. Intervista a Sarah Leonard.

Una Città 249 / 2018
LA DEMOCRAZIA DEI POVERI
Intervista a Andreas Kalyvas di Barbara Bertoncin
La democrazia, da forma politica della povertà organizzata, nei secoli, proprio nell’abbandonare il legame con i poveri, non è solo diventata oligarchica, ma ha anche perso la sua originaria natura conflittuale e partigiana, depoliticizzandosi; l’errore prospettico di dare per scontato che i poveri vogliano diventare ricchi, quando ciò a cui ambiscono, attraverso la costruzione di istituzioni fondate sulla delega e non sulla rappresentanza, è diventare liberi. Intervista a Andreas Kalyvas.

Una Città 248 / 2018
TEMPI NUOVI PER IL FEMMINISMO
Intervista a Marianna Esposito di Thomas Casadei
La differenza sessuale come “principio esistenziale che riguarda i modi dell’essere umano” e i rischi della parità di genere, lo sciopero organizzato in Italia dalla rete “Non una di meno” sfociato poi nella vasta manifestazione del 26 novembre contro la violenza. Intervista a Marianna Esposito.

Una Città 244 / 2017
IL VENTRILOQUO DEL POPOLO
Intervista a Nadia Urbinati di Gianni Saporetti
Il populismo, un termine ambiguo che non può essere decontestualizzato, vive nella democrazia, ma tende, se non resta solo un movimento opposizionale e arriva al potere, a trasfigurarne i due fondamenti, il popolo e il principio di maggioranza, e con essi, gli strumenti con cui quei principi si realizzano, la rappresentanza, la leadership e i partiti; il caso illuminante di Trump che all’atto dell’insediamento dice: “Noi, il popolo, siamo qui e siamo tornati”. Intervista a Nadia Urbinati.

Una Città 238 / 2017
MA L'ALTRO E' UN NOSTRO PARI?
Intervista a Georges Bensoussan di Lanfranco Di Genio
Il problema di una sinistra che, nell’analisi dell’islamismo che attrae tanti giovani musulmani, anche per paura dell’accusa di razzismo, vede solo il dato economico e sociale, così come nell’antisemitismo arabo vede soltanto la reazione al conflitto israelo-palestinese; un processo di deassimilazione di giovani francesi di seconda e terza generazione dovuto a tanti fattori, uno dei quali è certamente la paura della libertà della donna. Intervista a Georges Bensoussan.

Una Città 235 / 2016
I QUATTRO SOGNI
Intervista a Rachid Benzine di Bettina Foa, Barbara Bertoncin
L’importante, quando si legge il Corano, di collocarlo in un luogo, in un tempo e in una società; il ricorso a parole violente in una società tribale dove le alleanze impedivano di passare all’atto; ciò che Daesh propone ai giovani: la rivoluzione permanente, la dignità e il riconoscimento, la purezza e la purificazione, la salvezza e un senso alla morte; colpire il passaggio all’azione, non il pensiero, e il pericolo delle prigioni; la speranza in un Islam europeo. Intervista a Rachid Benzine.

Una Città 234 / 2016
I TRENTA GLORIOSI CHE NON TORNERANNO
Intervista a Michele Salvati di Gianni Saporetti
Una riforma modesta, che non prevede le due cose che rafforzerebbero veramente l’esecutivo: la sfiducia costruttiva e la possibilità del premier di sciogliere le camere, presenti nelle costituzioni tedesca e spagnola; una globalizzazione devastante e una situazione economica senza precedenti che impoverisce il ceto medio favorendo la crescita di movimenti populisti; il declino probabile dell’Italia e un’esile speranza, legata all’esito positivo del referendum. Intervista a Michele Salvati.

NON HA SENSO? O, PURTROPPO, LO HA
Intervista a Lorenza Carlassare di Gianni Saporetti
Il combinato riforma costituzionale-legge elettorale teso ad accentrare il potere sull’esecutivo e a rendere manipolabili gli organi di garanzia; un senato che non si sa cosa rappresenterà, nominato per ripartizione partitica, ma che avrà funzioni molto importanti; una legge elettorale che vuol far diventare maggioranza chi non lo è e che permetterà l’elezione diretta del capo del governo; l’esempio della legge truffa del ’53, niente in confronto a questa. Intervista a Lorenza Carlassare.