ricordarsi, storie
Una Città n° 103 / 2002 Aprile
Intervista a Piero Cividalli
Realizzata da Francesco Papafava
IL ‘38, IL ‘48...
Come una facoltosa famiglia di ebrei italiani, antifascisti, amici dei fratelli Rosselli, decise di fronte alle leggi razziali di andarsene in Israele. Arruolarsi nella Brigata Ebraica dell’esercito inglese per tornare in Italia a combattere i tedeschi e ritrovare nonni e parenti. La vita dura nella Israele dei primi anni. La partecipazione alla guerra del ‘48, e a tutte le altre. Gli ideali sionisti e l’illusione, che le guerre fecero cadere, della nascita di un ebreo e un uomo nuovi. Il ricordo indelebile di quel gruppo di ragazzetti arabi. Intervista a Piero Cividalli.
Questa intervista è disponibile nel libro Francesco Papafava - scritti e interviste, ed. Una città, 2017
Archivio
Il boschetto di La Fatarella. Ricordi spagnoli
Una Città n° 298 / 2023 dicembre 2023 - gennaio 2024
Come ogni anno, anche questo novembre, nell’85° anniversario della fine della battaglia dell’Ebro, varie associazioni si sono ritrovate nel bosco di La Fatarella per la posa di targhe commemorative in ricordo di combattenti delle brigate i...
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Prefazione a "La storia dell'altro"
PrefazionePierre Vidal-NaquetConsidero un grande onore che il periodico Una Città, pubblicato a Forlì, e di cui ho sempre apprezzato l’indipendenza, mi chieda di scrivere la prefazione a questa doppia storia della Palestina e di Israele, ad uso degli stud...
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Negro latte dell'alba noi lo beviamo la sera...
NEGRO latte dell'alba noi lo beviamo la seranoi lo beviamo al meriggio come al mattino lo beviamo la nottenoi beviamo e beviamonoi scaviamo una tomba nell'aria chi vi giace non sta strettoNella casa vive un uomo che gioca colle serpi che scriveche scrive ...
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MEMORIAL
Una Città n° 281 / 2022 febbraio
Realizzata da Niccolò Pianciola
Irina Lazarevna Scerbakova è nata nel 1949 a Mosca. Storica per passione fin da quando era traduttrice dal tedesco, ha registrato centinaia di testimonianze di reduci dai campi del Gulag, soprattutto donne, tra la fine degli anni Settanta e gli ann...
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I RAGAZZI STANNO BENE
Una Città n° 266 / 2020 maggio
Cari amici,
vogliamo credere che stiate tutti bene e che siete tornati a respirare con più leggerezza. La situazione qui da noi è molto migliore rispetto alla vostra, però nell’aria si avverte comunque una specie di pesantezza ...
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