(...) Non sono per nulla propenso al perdono cristiano degli aguzzini di Buchenwald e dei loro complici schifosi; se, sul modello milanese, li impiccassero tutti all’Uniprix, non leverei la minima protesta. Tuttavia -è naturale- non potrei partecipare all’allestimento della mostra. In questo sta la terribile assurdità della "nostra” battaglia: l’avversario ha superato i limiti di ciò che è umano, cosa che non può essere una passione sana (come l’odio reciproco tra realisti e giacobini o persino tra decabristi e Miloradovič). Schiacciare i mostri è cosa necessaaria ma che non nobilita affatto: dopo, e a lungo, ci rimarrà addosso un brivido disgustoso, come se io stesso fossi inzaccherato del loro fetore.
Sono contento di quello che mi dite di Kristi e del salvataggio del dottor Aitov. Mi fa ancora più piacere la notizia del tipografo belga.
La Vostra osservazione sulla terra di Francia, motivo per cui rifiutate in anticipo di venire a Roma, mi ha indotto a riflettere. In realtà, forse, ogni spostamento adesso è diventato pesante, "serio e per molto tempo”. E pensate che ho trascorso cinque anni ininterrotti in una città che mi è indifferente. Sono poche poi le speranze (prendendo in considerazione tutte le circostanze) che tornerà quell’irrequietezza grazie alla quale potrei rendermi conto di essere europeo. Anche per me sarebbe penoso un ragionevole "addio per sempre” alla terra di Francia. È mai possibile che siamo condannati a finire l’esistenza in cella, su ordine di onnipossenti sovrani? Ringrazio però di non trovarmi, come negli stessi giorni di maggio dello scorso anno, in una cella vera.
da una lettera a Tat’jana Alekseevna
Tolosa, 15 maggio 1945
in memoria
Una Città n° 246 / 2018 febbraio
Articolo di reprint di Andrea Caffi
LA VISITA - ANDREA CAFFI
Visita alla tomba di Andrea Caffi
Archivio
HO VISSUTO NOVANT'ANNI...
Una Città n° 316 / 2026 febbraio
Realizzata da Barbara Bertoncin, Bettina Foa
Realizzata da Barbara Bertoncin, Bettina Foa
Francesco Calogero è stato un fisico teorico italiano; professore all’Università di Roma “La Sapienza”; il suo nome è legato, tra l’altro, al celebre modello di Calogero-Moser. Figlio del filosofo liberal-socia...
Leggi di più
Addio Anna
Una Città n° 318 / 2026 aprile-maggio
Realizzata da Gianni Saporetti
Realizzata da Gianni Saporetti
Da qualche mese hai aperto una libreria “non commerciale”. Puoi raccontare?
Tutto è nato leggendo un articolo che parlava di due librerie, una a Baltimora e una a Madrid, in cui appunto i libri non si comprano e non si vendono. Mi &egr...
Leggi di più
MIO PADRE
Una Città n° 315 / 2025 dicembre 2025 - gennaio 2026
Realizzata da Simone Zoppellaro
Realizzata da Simone Zoppellaro
Autrice di studi e mostre dedicate all’arte figurativa del Seicento in Francia e in Italia, Paola Bassani Pacht ha insegnato presso le Università di Tours e di Rennes. Dirige la rivista internazionale ArtItalies e presiede l’Association...
Leggi di più
LA VISITA - IRFANKA PASAGIC
Una Città n° 320 / 2026 giugno-luglio
Sconfinate colonne di profughi arrivavano a Tuzla, quotidianamente. Venivamo sistemati principalmente nelle aule delle scuole. Aree immense, stipate di letti e materassi, coperti con grigie coperte militari. All’inizio, quando ancora la maggior part...
Leggi di più
Addio Adriana
Una Città n° 318 / 2026 aprile-maggio
Il 20 gennaio 1960 arrivai a Genova, all’Istituto di Fisica, per fare ricerca nel campo delle particelle nucleari con il microscopio; era un metodo faticoso e lento, ma estremamente efficace. Una buona parte del mio lavoro consisteva anche nell&rsqu...
Leggi di più

















