Forse è meglio considerare per primi i processi di apprendimento. Essi hanno luogo, e non è certo quale sarà il loro esito. Ancora una volta questo non dipende da una dialettica oggettiva, ma dalla solida capacità degli uomini che lavorano in modo antiautoritario di utilizzare produttivamente questi processi d’apprendimento, di sviluppare concetti che non ci isolino settariamente dai molteplici livelli di contraddizione della società, a partire dal centro borghese fino a coloro che simpatizzano con noi e a coloro che sono interamente con noi.
Dobbiamo sviluppare un sistema di anelli organizzativi intermedi tra coloro che per esempio costituiscono lo Sds nell’Università e coloro che lavorano negli apparati al di fuori dell’Università, che riconoscono alcune nostre mete e sono d’accordo su alcune cose. Dunque, la formazione di circoli, di club repubblicani, di vari gruppi aziendali, di gruppi di base nelle varie sfere, come la chiesa, l’azienda, la scuola e cosi via.
Un’ultimissima cosa ancora a proposito della libertà. Che democrazia e socialismo siano due concetti indissociabili è un dato chiaro in Rosa Luxemburg, ed è pur sempre, in effetti, per noi, per me e molti dei miei amici, la base di partenza decisiva. La nuova società socialista che dev’essere conquistata in futuro deve distinguersi, in linea di principio, da ciò che esiste nei paesi socialisti dello stampo che conosciamo. Non dovremmo piuttosto usare il concetto di libera società, per rompere con l’ambivalenza del termine "socialismo" anche in questo senso? È questa la domanda che pongo.
Rudi Dutschke
(Dutschke a Praga, De Donato Editore 1968)
in memoria
Una Città n° 256 / 2019 marzo-aprile
Articolo di reprint di Rudi Dutschke
LA VISITA - RUDI DUTSCHKE
Visita alla tomba di Rudi Dutschke
Archivio
ONE MORE CUP OF COFFEE...
Una Città n° 312 / 2025 luglio-agosto
Realizzata da Simone Zoppellaro
Realizzata da Simone Zoppellaro
Andrea Oskari Rossini è giornalista della Rai Tgr Veneto e collabora con il programma televisivo “EstOvest”. È stato corrispondente di Osservatorio Balcani e Caucaso da Sarajevo, realizzando molti reportage e documentari. È...
Leggi di più
L'offesa oltre la memoria
Una Città n° 315 / 2025 dicembre 2025 - gennaio 2026
Intervento al convegno “Primo Levi e la memoria”, tenutosi a Torino il 2-3 ottobre 2025 presso la Fondazione Luigi Einaudi, nell’ambito del Prin Primo Levi Thesaurus: the Genesis and Dissemination of a Twentieth-Century Corpus.
La mem...
Leggi di più
LA VISITA - NESTOR MAKHNO
Una Città n° 315 / 2025 dicembre 2025 - gennaio 2026
“La maggior parte delle comuni agricole era composta da contadini. Alcune comprendevano anche lavoratori e coltivatori degli uliveti. Queste comuni erano basate innanzitutto sull'eguaglianza e la solidarietà dei loro membri. Tutti i membr...
Leggi di più
HO VISSUTO NOVANT'ANNI...
Una Città n° 316 / 2026 febbraio
Realizzata da Barbara Bertoncin, Bettina Foa
Realizzata da Barbara Bertoncin, Bettina Foa
Francesco Calogero è stato un fisico teorico italiano; professore all’Università di Roma “La Sapienza”; il suo nome è legato, tra l’altro, al celebre modello di Calogero-Moser. Figlio del filosofo liberal-socia...
Leggi di più
Piero Gobetti
Una Città n° 316 / 2026 febbraio
“Che cosa ho io a che fare con gli schiavi?” (ti moi sun douloisin) è il noto motto, di lingua greca, che Piero Gobetti adottò come simbolo della sua casa editrice. Le parole originariamente utilizzate da Vittorio Alfieri esprimo...
Leggi di più

















