“La terza generazione. Anni Cinquanta: giovani tra Dc e sinistra”
“La terza generazione - Anni Cinquanta: giovani tra Dc e sinistra” è un podcast in dieci puntate che utilizza i documenti sonori digitalizzati del fondo Giovanni Tassani. Si tratta dell’audio delle interviste realizzate da lui realizzate tra il 1985 e il 1987 a figure importanti di movimenti cattolici, legate in particolare alla “spinta innovativa” che si verificò negli anni Cinquanta. Dieci di queste interviste sono state elaborate, in collaborazione con il loro autore, per essere disponibili nel formato podcast.
Le dieci puntate della serie, comprendente finora le interviste a Ugo Baduel, Lucio Magri, Franco Egisto Pecci, Franco Maria Malfatti, Corrado Guerzoni, Giuseppe Chiarante, Franco Boiardi, Claudio Leonardi, Giovanni Galloni e Achille Ardigò, possono essere ascoltate a questo link:
https://open.spotify.com/show/2Yaq8mxovzwhqAd94n4sIC
Progetto realizzato in convenzione con la Regione Emilia-Romagna al fine di ampliare l'organizzazione bibliotecaria e archivistica regionale per il triennio 2024-2026 (l.r.18/2000)
Tra estate 1985 e gennaio 1987 intervistai una quindicina di esponenti di una generazione che aveva in gioventù, tra metà degli anni Quaranta e i Cinquanta, animato in più fasi una appassionata “battaglia delle idee”, come allora si diceva, in un campo compreso tra la Democrazia cristiana, l’associazionismo culturale cattolico e, successivamente, la sinistra politica, verso la quale una parte di quella stessa generazione, sentendosi compressa da una politica ritenuta al contempo dirigistica e asfittica, era andata confluendo. Da quelle interviste trassi spunti e notizie circa i problemi e i travagli di giovani che seppero vivere un periodo di storia della Repubblica niente affatto piatto e grigio, come a volte si pensa, ma ricco di idee, di confronto dialettico e di relativa autonomia politica rispetto al mondo politico adulto. In particolare nei “gruppi giovanili” della Dc si era formata una “terza generazione”, dopo la prima, quella popolare di matrice sturziana e degasperiana, e la seconda dei Dossetti, Fanfani, La Pira, Moro e Rumor. Una generazione frastagliata e contrastata, che non ebbe un’emersione politica facile, tant’è vero che in essa molti scelsero poi il mondo delle professioni anziché la carriera politica. Gli intervistati, poco più che ventenni negli anni Cinquanta, si dimostrarono tutti partecipi e collaborativi. Tra loro: Achille Ardigò, Gianni Baget Bozzo, Ugo Baduel, Franco Boiardi, Giuseppe Chiarante, p. Gino Del Bono, Giovanni Galloni, Corrado Guerzoni, Claudio Leonardi, Franco Maria Malfatti, Lucio Magri, Mario Motta, Ruggero Orfei, Adriano Paglietti, Franco Egisto Pecci, Piero Pratesi, Ubaldo Scassellati. L’esito fu il libro: La terza generazione. Da Dossetti a De Gasperi, tra Stato e rivoluzione, Edizioni Lavoro, Roma 1988. Alla presentazione del libro, ebbi modo d’incontrare Baduel per la seconda volta essendo intervenuto con tanti altri a comporre un folto pubblico di amici, che si rivedevano per l’occasione. Accanto a lui ricordo Albino Longhi, Nino Novacco, Adriano Paglietti. Baduel aveva allora 54 anni, ma notai come si appoggiasse a un bastone da passeggio. Non era un vezzo: morirà pochi mesi dopo, a 55 anni appena compiuti, il 22 aprile 1989.
Giovanni Tassani

















