«Mia madre chiese a mio padre se dovevamo andarci quel giorno a Portella e mio padre rispose: ma cosa dobbiamo andare a fare tutti, non abbiamo nemmeno il pane da mangiare!
E la mamma rispose: dobbiamo andare: è una festa! Ci dobbiamo divertire. Così siamo andati tutti: io, le mie tre sorelle, i miei due fratelli, mio padre e mia madre... Siamo arrivati lì, nel pianoro fiorito, mia madre prese dei papaveri e ce li appuntò sulla testa. Non avevamo molte cose da mangiare così ci siamo messi in disparte. Mia madre disse: mettiamoci da quella parte e quando loro finiscono di arrostire la carne tiriamo fuori le nostre cose e mangiamo. Ci siamo seduti, mio padre aveva sulle ginocchia mio fratello piccolo e giocava. Tutto a un tratto cominciamo a sentire gli spari: pensavamo fossero spari di festa e invece erano pallottole contro di noi: mia madre fu colpita subito e ho visto che le usciva sangue dalla bocca. Dico: mamma cos'è questo sangue. Mi guardava e piangeva.
Mia sorella è stata ferita e dopo un mese è nato il suo bambino. Mio padre ci disse: dovete andare via. Sulla strada incontriamo uno dei miei fratelli che aveva in custodia il cavallino: si avvicina e dice: hanno ucciso il cavallo. Gli diciamo: hanno ammazzato la mamma»
Concetta Moschetto ricorda la madre Margherita Clesceri,
una delle undici vittime di Portella della Ginestra, 1° maggio 1947
ricordarsi
Una Città n° 238 / 2017 aprile
Articolo di reprint di Concetta Moschetto
LA VISITA - PORTELLA DELLA GINESTRA
Visita al cippo della strage di Portella della Ginestra
Archivio
HOLODOMOR
Una Città n° 282 / 2022 marzo
Realizzata da Massimo Parizzi
Realizzata da Massimo Parizzi
Anne Applebaum, giornalista e saggista statunitense naturalizzata polacca, collabora con il “Washington Post” e insegna alla London School of Economics. Tra le sue pubblicazioni, Gulag. Storia dei campi di concentramento sovietici, che le &egr...
Leggi di più
Khaled Abdelwahhab
Una Città n° 318 / 2026 aprile-maggio
"[…] parecchie settimane dopo che i Boukris si erano sistemati alla fabbrica d’olio, un’altra persona era arrivata in piena notte e aveva bussato alla porta... si era trattato di un arabo che si chiamava Khaled Abdelwahhab... era i...
Leggi di più
In ricordo di Grazia Cherchi
Una Città n° 44 / 1995
... Su un piano strettamente letterario, penso che Grazia apprezzasse più Camus, il primo Camus, quello dello Straniero, di Caligola, del Malinteso. Poi ci fu la famosa rottura, e Grazia, come quasi tutti, optò decisamente per Sartre. Non solo per la sua ...
Leggi di più
LA MEMORIA DEL RISORGIMENTO
Una Città n° 309 / 2025 aprile
Realizzata da Iacopo Gardelli
Realizzata da Iacopo Gardelli
Roberto Balzani insegna Storia contemporanea all’Università di Bologna. Dal 2017 al 2020 ha presieduto l’Istituto per i beni artistici, culturali e naturali dell’Emilia-Romagna. È direttore del Museo Storico della Liberazio...
Leggi di più
Lettera dalla Spagna falangista
Una Città n° 281 / 2022 febbraio
Questo che segue è il resoconto del viaggio realizzato in Spagna alla fine degli anni Quaranta da Clara Lollini Giua alla ricerca del corpo del figlio Renzo Giua, morto combattendo contro Franco sul fronte dell’Estremadura nel febbraio 1938, ...
Leggi di più

















