L’ex primo ministro Tage Erlander un anno fa ha raccontato alla radio della visita fatta alla madre ricoverata presso una residenza per anziani fuori Karlstad. Al suo arrivo la madre gli ha detto: “Sono così felice qui. Tutti sono carini con me e il cibo è buono. Chi paga per tutto questo? Sei tu Tage?”. E Erlander ha risposto: “No, non sono io, sei tu, mamma, che stai pagando; hai pagato lungo il corso di tutta la tua vita. Tu sei cresciuta in questa società, ti sei presa cura della famiglia per tanti anni, sei stata una brava cittadina. E hai diritto a essere curata nel momento in cui diventi anziana e malata, e non per una forma di beneficenza, e neanche perché hai il portafoglio pieno, ma perché sei una cittadina svedese. Questa è la tua società, la nostra società e tu hai diritto a tutto questo come chiunque altro”.
Questo è il welfare state e il nostro più grande orgoglio.
(agosto 1985, in dibattito con il leader dell’opposizione alla vigilia delle elezioni)
Per noi la democrazia è una questione di dignità umana. E la dignità umana è la libertà politica, il diritto di esprimere liberamente le proprie opinioni, di poter criticare e farsi delle opinioni. La dignità umana è il diritto alla salute, al lavoro, all’istruzione e al benessere sociale. La dignità umana è il diritto, e la possibilità pratica, di plasmare il futuro assieme agli altri. Questi diritti, i diritti della democrazia, non sono riservati a un gruppo selezionato all’interno della società, sono i diritti di tutti.
(1982)
Visita alla tomba di Olaf Palme
Una Città n° 263 / 2020 febbraio
Articolo di reprint di Olaf Palme
LA VISITA - OLAF PALME
Archivio
CHI SAPEVA, CHI HA VISTO...
Una Città n° 316 / 2026 febbraio
Realizzata da Pietro Pontecorvo
Realizzata da Pietro Pontecorvo
Daria Herasymchuk è Consigliera e Commissaria del Presidente dell’Ucraina per i Diritti dell’infanzia e la riabilitazione dei minori. Coordina BringKidsBackUA, l’iniziativa voluta dal presidente Zelensky per il rimpatrio dei bambi...
Leggi di più
Parents circle - Robi Damelin
Realizzata da Stefano Ignone
Robi Damelin è nata a Johannesburg, in Sudafrica ed è immigrata in Israele nel 1967. Prima di allora era impegnata nel movimento anti-apartheid. Nel marzo del 2002, suo figlio David, 28 anni, è stato ucciso da un cecchino mentre prest...
Leggi di più
Dati, stime... e fantasia
Una Città n° 316 / 2026 febbraio
Individuiamo in uno scaffale, fisico o virtuale che sia, un volume solitamente chiamato “Yearbook”, prodotto da qualche meritoria istituzione internazionale, che riporta dati e statistiche su una materia di nostro interesse: agricoltura, econo...
Leggi di più
In Dreams
Una Città n° 316 / 2026 febbraio
Texano, della stessa generazione di Elvis Presley, di Johnny Cash, di Jerry Lee Lewis, con cui condivise i primi anni alla Sun Records, Roy Orbison rappresenta una vera eccentricità nel mondo musicale del Secondo dopoguerra. Nato rockandroller scop...
Leggi di più
QUEL FRUTTO AVVELENATO
“Amo le vite che quasi non parlano”, recita un verso famoso di una poesia di Saba del 1944. Da quando, il titolo: “Da quando la mia bocca è quasi muta / amo le vite che quasi non parlano”. Ho invidiato la rapidità e l...
Leggi di più

















