Palomar pensando alla propria morte pensa già a quella degli ultimi sopravvissuti della specie umana o dei suoi derivati o eredi: sul globo terrestre devastato e deserto sbarcano gli esploratori d’un altro pianeta, decifrano le tracce registrate nei geroglifici delle piramidi e nelle schede perforate dei calcolatori elettronici; la memoria del genere umano rinasce dalle sue ceneri e si dissemina per le zone abitate dell’universo. E così di rinvio in rinvio si arriva al momento in cui sarà il tempo a logorarsi e ad estinguersi in un cielo vuoto, quando l’ultimo supporto materiale della memoria del vivere si sarà degradato in una vampa di calore, o avrà cristallizzato i suoi atomi nel gelo d’un ordine immobile.
«Se il tempo deve finire, lo si può descrivere, istante per istante -pensa Palomar- e ogni istante, a descriverlo, si dilata tanto che non se ne vede più la fine».Decide che si metterà a descrivere ogni istante della sua vita, e finché non li avrà descritti tutti non penserà più d’essere morto. In quel momento muore.
Italo Calvino
tratto da Come imparare a essere morto, in Palomar, 1983
Italo Calvino (Santiago de Las Vegas de La Habana,
15 ottobre 1923 - Siena, 19 settembre 1985).
La visita è alla tomba di Italo Calvino. Con un estratto da Palomar
in memoria
Una Città n° 216 / 2014 ottobre
Articolo di reprint di Italo Calvino
LA VISITA - ITALO CALVINO
La visita è alla tomba di Italo Calvino. Con un estratto da "Palomar"
Archivio
LA MATTINA DEL 24 FEBBRAIO
Una Città n° 313 / 2025 settembre
Realizzata da Barbara Bertoncin, Bettina Foa
Realizzata da Barbara Bertoncin, Bettina Foa
Yaryna Grusha, autrice, traduttrice, insegna Lingua e letteratura ucraina alle Università di Milano e Bologna, fa parte del direttivo di Pen Ukraine. Ha curato la traduzione e pubblicazione del libro postumo della giornalista Victoria Amelina, Guar...
Leggi di più
La visita - Marilyn Monroe
Una Città n° 318 / 2026 aprile-maggio
"forse non riuscirò a impararle
forse sbaglierò
penseranno che non sono brava
oppure rideranno
o mi criticheranno o penseranno
che non so recitare.
Le donne avevano un'espressione severa&nbs...
Leggi di più
HO VISSUTO NOVANT'ANNI...
Una Città n° 316 / 2026 febbraio
Realizzata da Barbara Bertoncin, Bettina Foa
Realizzata da Barbara Bertoncin, Bettina Foa
Francesco Calogero è stato un fisico teorico italiano; professore all’Università di Roma “La Sapienza”; il suo nome è legato, tra l’altro, al celebre modello di Calogero-Moser. Figlio del filosofo liberal-socia...
Leggi di più
LA VISITA - IRFANKA PASAGIC
Una Città n° 320 / 2026 giugno-luglio
Sconfinate colonne di profughi arrivavano a Tuzla, quotidianamente. Venivamo sistemati principalmente nelle aule delle scuole. Aree immense, stipate di letti e materassi, coperti con grigie coperte militari. All’inizio, quando ancora la maggior part...
Leggi di più
Addio Adriana
Una Città n° 318 / 2026 aprile-maggio
Il 20 gennaio 1960 arrivai a Genova, all’Istituto di Fisica, per fare ricerca nel campo delle particelle nucleari con il microscopio; era un metodo faticoso e lento, ma estremamente efficace. Una buona parte del mio lavoro consisteva anche nell&rsqu...
Leggi di più

















