
problemi di salute, buone pratiche di cittadinanza

Una Città n° 104 / 2002 Maggio
Intervista a Thomas Emmenegger
Realizzata da Katia Alesiano
I RISULTATI IMPREVISTI
“Malattia mentale”, un concetto che rischia di essere utile solo a giustificare un agire istituzionale. Il rischio della prognosi che fissa il tragitto, senza esplorare, senza scoprire le potenzialità, senza sapere neanche “le notizie” di una persona. Mettere in moto processi, in cui cresca l’autonomia dell’ex-degente o del paziente, che riscopre di avere possibilità e scelte da fare. Intervista a Thomas Emmenegger.
Questa intervista è disponibile nel libro Almanacco delle buone pratiche di cittadinanza I - ed. Una città, 2004

Archivio
POTER ASPIRARE
Una Città n° 210 / 2014 Febbraio
Realizzata da Joan Haim
Realizzata da Joan Haim
Thomas Emmenegger, psichiatra e imprenditore sociale svizzero, in Italia da molti anni, è presidente di Olinda, il gruppo di organizzazioni che gestisce il processo di riuso dell’ex ospedale psichiatrico Paolo Pini. Una sua intervista è comparsa nel n. 10...
Leggi di più
Le disuguaglianze di salute degli anziani
Una Città n° 242 / 2017 settembre
Durante l’ultimo mezzo secolo le migrazioni internazionali e l’invecchiamento demografico hanno rappresentato due importanti processi che hanno influenzato fortemente la struttura per età e la composizione etnica delle popolazioni dei singoli paesi europe...
Leggi di più
L'ENTUSIASMO CI HA CONTAGIATO
Una Città n° 304 / 2024 ottobre
Realizzata da Barbara Bertoncin, Bettina Foa
Realizzata da Barbara Bertoncin, Bettina Foa
Alberto Cairo è stato il Direttore del Programma Ortopedico per persone con disabilità del Comitato Internazionale di Croce Rossa in Afghanistan, dove lavora dal 1990. Ha coniugato la riabilitazione fisica delle persone disabili alla loro in...
Leggi di più
IL SISTEMA SANITARIO NAZIONALE NELL'EMERGENZA
Una Città n° 265 / 2020 aprile
L’epidemia da Coronavirus, che, all’inizio, in Italia, ha colpito soprattutto la Lombardia (47.520 positivi il 04/04/2020,), l’Emilia (15.932), il Piemonte (10.896), il Veneto (11.464), e che ora colpisce tutto il mondo, ha messo alla pr...
Leggi di più
Requiem per l’ospedalizzazione della morte?
Una Città n° 240 / 2017 giugno
a1. Si preferisce morire a casa ma si muore in ospedaleUn lento ma progressivo spostamento del luogo in cui si muore dalla casa privata all’ospedale, o altra istituzione sanitaria o parasanitaria, ha contraddistinto tutti i paesi economicamente avanzati n...
Leggi di più