Tutte le interviste

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Risultati della ricerca: 167

Una Città 231 / 2016
QUELLE PICCOLE COSE
Intervista a Marit Borg di Sarah Baldiserra
Il concetto di “recovery” nella salute mentale, al cui centro non c’è la scomparsa dei sintomi, bensì la riappropriazione della propria vita; l’importanza delle piccole cose, prendersi cura di un animale domestico, l’operatore che ti chiama nel suo tempo libero... Intervista a Marit Borg.

Una Città 230 / 2016
BONTA' D'ANIMO E CULTURA
Intervista a Marco Trabucchi di Barbara Bertoncin
Una malattia, la demenza, la cui incidenza è destinata ad aumentare con l’invecchiamento della popolazione; il problema del ritardo della diagnosi dovuto anche allo stigma che ancora porta con sé la parola Alzheimer e l’impegno a rispettare le volontà e la dignità della persona malata, che rimane a tutti gli effetti un cittadino; il carico, di sofferenza e di lavoro, sui familiari e la sfida che questa patologia rappresenta per la società che vogliamo diventare. Intervista a Marco Trabucchi.

Una Città 228 / 2016
L'INFERMIERE
Intervista a Maurizio Zega, Elisabetta Trinchero di Barbara Bertoncin
Con l’aumento dell’aspettativa di vita e della popolazione con patologie croniche, il ruolo dell’infermiere, proprio per la sua vocazione al vedere il paziente nella sua interezza, sta assumendo una nuova fisionomia e centralità; il problema, grave, dei ricoveri inappropriati e l’esempio della centrale di continuità assistenziale del Gemelli dove si inizia a organizzare la dimissione del paziente fin dal primo giorno. Intervista a Maurizio Zega ed Elisabetta Trinchero.

Una Città 227 / 2016
LA CATTIVERIA DEL VIRUS
Intervista a Martin Langer di Barbara Bertoncin, Bettina Foa
Un virus molto infettivo, di cui ancora si sa poco, soprattutto rispetto alle modalità di contagio; l’esperienza di un ospedale di Emergency in Sierra Leone, dove i pazienti vengono curati in terapia intensiva, sostenendo gli organi più colpiti, nell’attesa che il corpo riattivi le difese; un protocollo molto severo per salvaguardare la salute degli operatori; la gioia e al contempo la tristezza di chi viene dimesso, che spesso non ha più nessuno ad aspettarlo. Intervista a Martin Langer.

Una Città 224 / 2015
NELL'ARCO DI TRE MINUTI...
Intervista a Paolo Stanzione di Barbara Bertoncin
Una patologia, l’ictus, caratterizzata da un deficit improvviso e acutissimo, dove la variabile tempo è decisiva, perché già dopo 4 ore ogni trattamento diventa inutile. L’importanza di riconoscere i sintomi e di accedere, laddove ci sono, alle Stroke Unit il prima possibile; reparti costosi che funzionano solo se l’organizzazione, dal trasporto in poi, si muove in maniera coordinata; uno “spreco” di esami e farmaci, che, riducendo i tassi di invalidità, produce in realtà un forte risparmio. Intervista a Paolo Stanzione.

Una Città 223 / 2015
UN OSPEDALE, UNA SCUOLA, UNA TIPOGRAFIA
Intervista a Christophe Dhote di Bettina Foa, Barbara Bertoncin
Un centro, gestito dalla mutua dei lavoratori della Pubblica istruzione francese, dove gli insegnanti costretti a lasciare il lavoro per problemi di salute mentale, fanno psicoterapia di gruppo, seguono dei corsi di riqualificazione e, per allenarsi al rientro, lavorano in una vera tipografia; un mestiere, la cui fatica sta anche nel fatto di essere costantemente “in scena” davanti a una classe; aule professori che restano ormai vuote perché tra colleghi non ci si confronta più. Intervista a Christophe Dhote.

Una Città 220 / 2015
A TUTTI, MA POCO
Intervista a Giovanni Fosti di Barbara Bertoncin
Un modello, quello del welfare italiano, che seleziona poco e in cui si privilegia il trasferimento monetario ai cittadini rispetto ai servizi; il mito del welfare locale in un sistema dove le risorse per la non autosufficienza vengono pressoché tutte dal centro; i limiti di un sistema fondato sulle prestazioni, e quindi sul budget a disposizione, e non sui bisogni, ma anche sulle risorse, delle persone; l’idea di un broker che si occupi di invecchiamento. Intervista a Giovanni Fosti.

Una Città 214 / 2014
VIVO, A VENTITRE' SETTIMANE
Intervista a Roberto Bottino di Agnese Angeli, Barbara Bertoncin, Giorgio Calderoni
I problemi che devono affrontare i neonatologi a fronte delle accresciute possibilità di salvare il neonato prematuro; gli alti rischi per la sopravvivenza del bambino e quelli di patologie future; l’età minima per salvare il bimbo che supera quella massima prevista per l’aborto terapeutico; un rapporto coi genitori difficile, che può sfociare, come spesso ormai avviene, nella rivalsa; le terapie intensive aperte giorno e notte ai genitori. Intervista a Roberto Bottino.

Una Città 213 / 2014
PUR IN PRESENZA DELLA MALATTIA
Intervista a Roberto D'Alessandro di Paola Sabbatani
Una malattia, la sclerosi multipla, quasi sicuramente su base autoimmune, che colpisce prevalentemente le donne e che, però, non necessariamente porta a danni neurologici gravi; la difficoltà di capire se c’è un aumento di casi o solo di diagnosi; il ruolo dell’industria farmaceutica, per la quale le malattie croniche sono di fatto un ottimo affare. Intervista a Roberto D’Alessandro.

Una Città 212 / 2014
LA RIGA SUL PRATO
Intervista a Franco Lolli di Edoardo Albinati, Attilio Scarpellini
Una malattia, la depressione, legata a eventi luttuosi del passato mai elaborati, che un fatto del presente riattiva; una fissazione su quello che non c’è più che porta alla perdita di ogni slancio e interesse per la vita, finanche per i figli; l’importanza della parola, unica vera strada per riattivare il transfert sul mondo; la stanchezza e la fatica che provoca l’assenza di limiti... Intervista a Franco Lolli.