problemi di lavoro

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Una Città 56 / 1997
LA FORMAZIONE CHE NON SI DA’
Intervista a Giuseppe Farias di Edi Rabini, Gianni Saporetti
La qualità della formazione professionale che dovrebbe essere in cima alle preoccupazioni dei governanti di un paese dove più del 60% dei ragazzi resta al di qua del diploma superiore, continua ad essere del tutto sottovalutata. Una situazione incostituzionale dove le scuole professionali non passano, come dovrebbero, alle regioni. Intervista a Giuseppe Farias.

IL LAVORO CHE DISTRUGGE
Intervista a Marco Revelli di Gianni Saporetti
La fine di questo secolo è segnata dalla fine del modello fordista. Crollano tutti i presupposti di quel modello: la crescita illimitata, per cui ad ogni aumento della produzione doveva corrispondere un aumento dell’occupazione, e il gigantismo industriale, ossia l’idea che fosse vantaggioso concentrare in un unico luogo di tutte le funzioni produttive. Con la formazione di un capitale finanziario gigantesco, extraterritoriale, teso unicamente all’immediata autovalorizzazione, è crollato anche il presupposto che la ricchezza fosse qualcosa di reale, di materiale, di ancorato al territorio. Oggi il lavoro non crea più socialità, anzi tende a distruggerla, a divorarla, quasi fosse una materia prima. Intervista a Marco Revelli.

Una Città 55 / 1997
I TRE OBBIETTIVI
Intervista a Alain Caillè di Marco Bellini
Non c’è solo il pensiero unico liberista, ma anche quello, perfettamente speculare all’altro, di una sinistra che continua a credere e a sperare in una crescita economica illimitata che possa risolvere tutti i problemi e in una democrazia fondata sull’uguaglianza del lavoro salariato. Gli obbiettivi praticabili della riduzione d’orario, dello sviluppo dell’economia sociale e del salario di cittadinanza. Il prossimo secolo sarà associativo. Intervista ad Alain Caillè.

FEDELI AI POVERI
Intervista a Monsignor Raffaele Nogaro di Carla Melazzini, Nicola Magliulo
Le poche fabbriche che chiudono, il lavoro nero che dilaga, le bande camorristiche allo sbando: è la situazione drammatica del casertano. Il problema dei tantissimi immigrati non si risolve certo con i decreti, tanto meno con quello che incita alla delazione. La necessità, impellente, che la Chiesa vada verso i poveri. La lezione, da non dimenticare, di monsignor Tonino Bello. Intervista a Raffaele Nogaro.

LA LENTA OCCASIONE
Intervista a Chiara Chiaramonte e Antonio Castagna di Franco Lorenzoni
L’idea di una biblioteca che fosse anche un luogo di ritrovo, di iniziativa e di incontro fra persone con idee e esperienze diverse. Il vantaggio di una certa lentezza, indotta da una situazione difficile come quella del sud. Intervista a Chiara Chiaramonte e Antonio Castagna.

Una Città 54 / 1996
MAASTRICHT A SINISTRA
Intervista a Marc Lazar di Marco Bellini
Maastricht mette a nudo le varie sensibilità della sinistra, da quella antieuropeista comunista a quelle europeiste, tecnocratiche o libertarie. Maastricht non è soltanto economia. Una sinistra smarrita di fronte al welfare sia perché ormai nessuno vuole smantellarlo sia perché andrebbe riformato a tutela dei giovani e degli esclusi. La necessità di spiegare e coinvolgere. Intervista a Marc Lazar.

QUEI BUNKER
Intervista a Alban di Massimo Tesei
Il sogno della fuga da un paese in cui si andava in galera per aver ascoltato Celentano o per aver affermato che era stata inventata la Tv a colori o, soprattutto, per aver tentato di fuggire. L’odissea di un albanese che, passando dal carcere, ai lavori forzati, all’apprendistato in Cina, ha finalmente attraversato l’Adriatico. La difficoltà a comprendere perché in Italia molti si lamentano del loro lavoro. Intervista ad Alban.

Una Città 53 / 1996
LA DIFFIDENZA NEI SINDACATI
Intervista a Emilio Gabaglio di Lisa Foa
Una transizione difficile, dolorosa, comincia a dare i primi risultati economici in paesi come Polonia, Repubblica Ceca e Ungheria, a prezzo però di forti disuguaglianze sociali. Presto, si dovrà porre il problema di una nuova sicurezza sociale. Un ruolo difficile per i sindacati, visti spesso come un residuo del passato. Intervista a Emilio Gabaglio.

LA VITALITA’ SOMMERSA
Intervista a Luca Meldolesi di Marco Bellini
Un disoccupato che in realtà lavora duramente, dalla mattina alla sera, pur rinunciando a garanzie e pensione, per raggiungere un tenore di vita decente. E’ la realtà del sommerso nel napoletano, un sistema di piccole e piccolissime aziende, fondate da operai cassintegrati, da donne, da giovani che vogliono emergere, che sono già sul grande mercato, a volte anche internazionale. I vantaggi della non regolarizzazione non sono tanto economici, quanto nella maggiore produttività. La mentalità ancora dominante che vede nel posto fisso il sogno della vita, vera palla al piede del Meridione. Una regolarizzazione che non uccida le aziende. Intervista a Luca Meldolesi.

Una Città 52 / 1996
LA RIMOZIONE DELLA POVERTA’
Intervista a Chiara Saraceno di Sergio Sinigaglia
L’idea che lo sviluppo rendesse residuale la povertà è ormai tramontata. La coesistenza di abbondanza e povertà. La diffidenza della sinistra, in nome del lavoro, e del mondo cattolico, in nome della famiglia, verso il salario di cittadinanza. La tutela, sia pur miserabile, dello Stato verso anziani, invalidi e lavoratori disoccupati. La crisi del lavoro e la fragilità della famiglia espongono al rischio della povertà donne e giovani. Intervista a Chiara Saraceno.