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Una Città 117 / 2003
QUELL’ANSIA DI PRENDERE IL POTERE
Intervista a Filippo La Porta di Katia Alesiano
La sincerità sconvolgente, per la sinistra innanzitutto, di Pasolini. Se del 68 Chiaromonte rigetta la ricerca dell’appagamento di tutti i desideri, cardine della società dei consumi, Pasolini denuncia l’identificazione con l’aggressore di tanta sinistra giovanile e, al fondo, dello stesso marxismo, che ama il capitalismo e la sua tensione al futuro. Un populismo libertario e il “fondo oscuro dell’esistenza”. Intervista a Filippo La Porta.

Una Città 112 / 2003
CAPITALISMO E LIBERTA’
Intervista a Giampiero ‘Nico’ Berti di Franco Melandri, Gianni Saporetti
Libertà e capitalismo sono indissolubili? Ogni idea di cambiamento non può che partire dalle condizioni storiche concrete in cui il massimo di libertà si è realizzata. L’idea di libertà non può che essere negativa, come assenza di coercizione; il pericolo delle libertà positive, sempre prescrittive. La libertà è anche quella di non partecipare. Il grande errore della sinistra di legare libertà a risorse. Conversazione con Nico Berti.

Una Città 103 / 2002
LA FILOSOFIA DELLA MITEZZA
Intervista a Thomas Casadei di Andrea Babini, Franco Melandri
L’idea fondamentale di Guido Calogero, quella del dialogo, un dialogo che è costitutivo dell’individuo e della società stessa. Il sodalizio con Aldo Capitini e l’impegno nel Partito d’Azione. Il suo liberalsocialismo, “senza trattino”. La corte costituzionale come quarto potere. L’importanza vitale delle virtù civiche e dell’educazione, e l’influenza, in questo, sia del repubblicanesimo che del laburismo inglese. Intervista a Thomas Casadei.

Una Città 100 / 2002
QUELL’UMANESIMO SOCIALISTA...
Intervista a Pietro Adamo di Franco Melandri
L’esperienza e la riflessione preziosa di quel gruppo di pensatori militanti, antifascisti radicali, come Rosselli, Caffi, Berneri, Chiaromonte, che videro anzitempo la natura dei due totalitarismi e rifiutarono il rivoluzionarismo finalista, in nome di una sperimentazione di società aperte, libere, in cui anche il mercato, liberato dall’orrore capitalistico, diventasse fattore di liberazione e di libertà. Intervista a Pietro Adamo.

Una Città 97 / 2001
QUELLA SUA ULTIMA INVOCAZIONE AI GIOVANI...
Intervista a Pino Ferraris di Gianni Saporetti
Di formazione mazziniana e risorgimentale, socialista, proudhoniano, grande eclettico, Osvaldo Gnocchi-Viani, fondatore delle Camere del Lavoro, dell’Umanitaria e dell’università popolare, osteggiò con forza la scelta marxista “tedesca” di Turati, che riduceva il sindacato e l’associazionismo popolare a cinghie di trasmissione di un partito votato al socialismo di stato e a un mutualismo paternalistico statalizzato. La sconcertante attualità delle sue idee sul far da sé solidaristico da opporre a quello individualistico liberale. Intervista a Pino Ferraris.

Una Città 90 / 2000
ARGINI E DINASTIE
Intervista a Marie Holzman di Marco Bellini
Una storia, quella del dissenso cinese, mai sedimentata, perché ogni volta cancellata. L’inequivocabile segnale della fine di una dinastia: le inondazioni. Il welfare che non c’è e il successo del salutismo del Falun. L’uscita dal comunismo non potrà che essere mafiosa, come in Russia. Intervista a Marie Holzman.

Una Città 88 / 2000
LA PECORA DI LONGOMAI
Intervista a Pia Pera di Francesca Caminoli
Sulle colline svizzere la trentennale esperienza di una comunità anarchica, tuttora vitale grazie al rigore dei comportamenti, al pragmatismo del fare, al rifiuto degli ideologismi ma anche delle autoghettizzazioni. L’ideale della fratellanza e la forza dinamica, irrinunciabile, dell’utopia. Intervista a Pia Pera.

Una Città 85 / 2000
DISPOTISMO E MISERIA
Intervista a Giampietro "Nico" Berti di Franco Melandri, Gianni Saporetti
Perdenti nel confronto coi marxisti nella Prima internazionale e in seguito, gli anarchici hanno visto confermate dalla storia tutte le loro intuizioni, prima fra tutte quella, profetica, di Stirner sul fatto che l’assolutizzazione della storia avrebbe portato ai manicomi per dissidenti. Parole come uguaglianza, libertà, solidarietà per Marx non avevano alcun valore. Fu il marxismo a ridurre l’ideale comunista di una possibile convivenza diversa fra gli umani a un totalitarismo quasi perfetto. Intervista a Giampietro Berti.

Una Città 83 / 2000
PIENO POTERE
Intervista a Claude Lefort di Marco Bellini
La concezione di una società uniforme, omogenea, immanentemente autoritaria, distingue il comunismo da tutti gli altri autoritarismi e totalitarismi. Il grande successo comunista non derivò affatto dalla simpatia per un ideale giusto, bensì da quella per l’uniformità e l’autorità. L’idea democratica del conflitto e della varietà, ineliminabile nella società umana. Intervista a Claude Lefort.

Una Città 79 / 1999
QUELLA PARATA A BREST LITOVSK
Intervista a Wlodek Goldkorn di Gianni Saporetti
Un antiamericanismo che non deriva solo dalla simpatia per ogni enclave di resistenza alla globalizzazione, ma da una sinistra figlia del romanticismo tedesco e solo a parole della rivoluzione francese, amante delle radici, delle differenze, delle gerarchie, che detesta l’individuo. L’America, ormai, nell’odio di tanti, ha sostituito l’ebreo senza radici, pratico del denaro, cultore del libro, cittadino e cosmopolita. Intervista a Wlodek Goldkorn.