Tutte le interviste

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Risultati della ricerca: 216

Una Città 251 / 2018
Il primo appartamento
Intervista a Gian Paolo Gri, Piero Petrucco di Katia Alesiano
Le buone pratiche di cittadinanza, una delle serie su cui ci siamo impegnati di più. Le interviste le abbiamo poi raccolte in due almanacchi. Alcuni titoli: I maestri di strada napoletani e la seconda possibilità; come si decide dove mettere un sito indesiderato di pubblica utilità? L’esperienza di Torino; il paciere del quartiere San Salvario a Torino; la gita scolastica ai quartieri spagnoli di Napoli di un liceo di Ferrara; i senza casa di “Piazza Grande” a Bologna; contro un disagio mentale che isola, esclude, intimidisce, le pratiche territoriali, le relazioni umane... il Paolo Pini di Milano e il Centro di salute mentale di Napoli; la lotta a un dolore inutile, che annichilisce, i centri di Milano, Rimini, Cremona; il diritto al pronto soccorso, sempre e comunque, il medico di strada di Milano; l’unità di strada in giro la notte per Milano a proporre “un altro incontro”; l’immigrato è meglio che compri casa? L’agenzia sociale per immigrati di Vicenza; Treviso: la scuola per immigrati, tanti dei quali già conoscono Dante e Boccaccio...; Tatiana che alla catena di montaggio ha ottenuto il permesso di ascoltare le lezioni universitarie con un solo auricolare; Silva, che dopo tanta sofferenza trova un gruppo di autoaiuto, ritrova i figli...; le mille signore di Torino che non portano più solo pacchi dono ma tengono d’occhio il primario...; curare la schizofrenia aprendo dei bar? L’esperienza di un gruppo di psichiatri, infermieri e pazienti di Torino... eccetera.

Una Città 247 / 2018
IL VOTO COL PORTAFOGLIO
Intervista a Gianluca Ruggieri di Luca Cirese
Una cooperativa nata grazie all’iniziativa di un agricoltore che, volendo installare un impianto fotovoltaico, anziché andare in banca, ha chiesto ad amici e conoscenti di “adottare un kilowatt” e poi la sfida, vinta, di diventare fornitori di elettricità rinnovabile. Intervista a Gianluca Ruggieri.

Una Città 244 / 2017
SINDACI SOTTO TIRO
Intervista a Pierpaolo Romani di Barbara Bertoncin
Un’associazione nata a metà degli anni 90, dopo gli anni di Mani Pulite e delle stragi, per condividere le buone pratiche attuate da tanti amministratori nella lotta alla mafia e alla corruzione e per non lasciar soli i più esposti; una mafia ormai diffusa anche al Nord e sempre più impresa che offre “servizi”: dallo smaltimento rifiuti al recupero crediti; il nodo dei beni confiscati e il rischio che passi il messaggio che con la mafia si lavora e con lo Stato no. Intervista a Pierpaolo Romani.

SAPERE DI NON ESSERE UNA NULLITA'
Intervista a Raymond Veriter di Barbara Bertoncin, Bettina Foa
Un’associazione nata a Bruxelles quarant’anni fa grazie a un prete e a un gruppo di ragazzi della borghesia che volevano “far qualcosa” per i ragazzi in difficoltà; l’intuizione, fin dall’inizio, dell’importanza di ridare fiducia ai giovani, soprattutto i figli di immigrati; il grande errore di considerare gli imam come delegati dei quartieri difficili; la discriminazione nell’accesso al lavoro, che rimane, e il problema dei minori non accompagnati. Intervista a Raymond Veriter.

Una Città 238 / 2017
IL DOPPIO BINARIO DELLA DEMOCRAZIA
Intervista a Antonio Floridia di Barbara Bertoncin
Le democrazie, più che di una crisi di “governabilità”, da risolvere con maggiore decisionismo, soffrono di una crisi di legittimazione discorsiva, cioè del fatto che i cittadini sentono di non essere coinvolti nelle decisioni; la risorsa dei processi deliberativi, dove la “deliberation” non è la decisione, bensì la discussione che la precede; l’errore di voler pensare a cittadini “neutri”, quando invece la democrazia si fonda proprio sulla partigianeria. Intervista a Antonio Floridia.

Una Città 231 / 2016
SOLO CHI FA LE PULIZIE VIENE PAGATO
Intervista a Dino Barbieri di Stefano Ignone
Un gruppo di residenti di un quartiere di Bologna che fonda un “centro sociale autogestito dagli anziani”; l’incontro non sempre semplice fra le diverse generazioni; il lavoro con le scuole, oggi reso più difficile dalle molte regole; un quartiere, la Bolognina, considerato “difficile”, che negli ultimi trent’anni è cambiato moltissimo; le difficoltà, ingrandendosi, nel portate avanti un’idea di socialità e familiarità e, per contro, il punto fermo del volontariato... Intervista a Dino Barbieri.

Una Città 212 / 2014
NUN C’A FIRU!
Intervista a Donatella Natoli, Libera Dolci e Alessia Ciriminna di Barbara Bertoncin e Bettina Foa
Una biblioteca per ragazzi nata in un quartiere difficile di Palermo, dove si concentrano famiglie disagiate e immigrati, assieme a borghesi che però mandano i figli altrove; bambini che dietro la maschera dell'aggressività sono fragilissimi e che la scuola rischia di mortificare ulteriormente; la conquista spettacolare della lettura. Intervista a Donatella Natoli, Libera Dolci e Alessia Ciriminna.

IL "DOPO-NON-SCUOLA"
Intervista a Andrea Sola di Giovanni Pasini
Manualità artigiana e pratiche pedagogiche libertarie per offrire ai bambini occasioni attraverso cui esprimersi; una relazione, quella tra adulti e bambini, improntata sempre più sull'autorità anziché sul dialogo; le costanti preoccupazioni delle maestre per il programma da completare che scoraggiano ogni nuova iniziativa; l'esperienza del “dopo-non-scuola”. Intervista ad Andrea Sola.

Una Città 210 / 2014
POTER ASPIRARE
Intervista a Thomas Emmenegger di Joan Haim
Dove c’era l’ospedale psichiatrico oggi ci sono un ristorante, un teatro, un ostello; cosa significa fare una vera impresa sociale, cioè tenere assieme mercato e vocazione inclusiva; il rapporto col pubblico che non deve diventare dipendenza; un impegno locale che ha senso solo perché esce dal locale; l’importanza di saper riconoscere i momenti di difficoltà. Intervista a Thomas Emmenegger.

Una Città 209 / 2014
LE CASETTE DI PASSAGGIO
Intervista a M. Bortolotti, A. Cordioli, V. Rossi, A. Martinelli, M. Guerra, M. Mussolini, G. Residori, E. Traverso, L. Verdolin, L. Zanotto di Barbara Bertoncin
Nove piccoli condomini da demolire e ricostruire, oltre cento famiglie da spostare, un quartiere da ripensare dall’edilizia alla viabilità agli spazi comuni, la diffidenza iniziale, i cambiamenti in corso d’opera, una partecipazione, chiara sulla carta, ma tutta da inventare, il ruolo di Antonietta e di una piccola cooperativa: la storia del contratto di quartiere di Borgo Nuovo a Verona.