L’educazione del ragazzo inglese, allora come oggi, era considerata una questione molto più seria dell’educazione di sua sorella. I miei genitori, in particolare mio padre, discutevano la questione dell’istruzione dei miei fratelli come di qualcosa di reale importanza. Della mia istruzione e di quella di mia sorella non si parlava quasi per niente. Naturalmente frequentavamo una scuola femminile accuratamente selezionata, ma al di là del fatto che la direttrice era una gentildonna e che tutte le allieve erano ragazze della mia stessa classe, nessuno sembrava preoccupato. L’educazione di una ragazza a quel tempo sembrava avere come primo obiettivo l’arte di “far bella la casa”, presumibilmente per i girovaghi parenti di sesso maschile. Io mi scervellavo nel capire perché dovessi sottostare a un compito così specifico, far bella la casa per i miei fratelli. Tra di noi c’era un bellissimo rapporto di amicizia, ma a loro non fu mai indicato come dovere quello di far bella la casa per me. Perché no? Nessuno sembrava saperlo.
[...]
Avevo quattordici anni quando andai alla mia prima assemblea per il diritto di voto. Un giorno, mentre tornavo da scuola, incontrai mia madre che si stava avviando per andare alla riunione e la pregai di portarmi con sé. Lei acconsentì... A incontro finito ero una consapevole e conclamata suffragista.
Emmeline Pankhurst
da Suffragette: la mia storia (1914)
La visita è alla tomba di Emmeline Pankhurst
in memoria
Una Città n° 304 / 2024 ottobre
Articolo di Emmeline Pankhurst
LA VISITA - EMMELINE PANKHURST
Archivio
In ricordo di Giuliano Vassalli
Una Città n° 314 / 2025 ottobre-novembre
“Animato da malinconico amore per il diritto penale e la giustizia”. Così amava dire del suo impegno culturale e politico Giuliano Vassalli, di cui ricorrono undici anni dalla morte, avvenuta a Roma nell’autunno del 2009. Una vita...
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Ricordo di Alex Langer di Umberto Cini
Una Città n° 314 / 2025 ottobre-novembre
Buongiorno, volevo portare una testimonianza che esiste già per iscritto in un vecchio numero della rivista “una città”.
Con mia moglie Silvia Castaldi, accompagnammo Alexander Langer a Cannes. Una cosa singolare, perch&ea...
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LA MATTINA DEL 24 FEBBRAIO
Una Città n° 313 / 2025 settembre
Realizzata da Barbara Bertoncin, Bettina Foa
Realizzata da Barbara Bertoncin, Bettina Foa
Yaryna Grusha, autrice, traduttrice, insegna Lingua e letteratura ucraina alle Università di Milano e Bologna, fa parte del direttivo di Pen Ukraine. Ha curato la traduzione e pubblicazione del libro postumo della giornalista Victoria Amelina, Guar...
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Saluti dei parenti delle vittime delle stragi dell'aeroporto di Forlì, 25 settembre 2025
Una Città n° 313 / 2025 settembre
Jochen Schmidt, marito di Vera, figlia di Lissi Lewin
Cara Fondazione Alfred Lewin, cari amici, cara famiglia,
In adempimento al mio dovere e in ricordo di mia moglie Vera, scomparsa l’11 maggio, vorrei cogliere questa occasione speciale per...
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Stavo finendo il liceo...
Una Città n° 295 / 2023 settembre
Realizzata da Gianni Saporetti, Massimo Tesei
Realizzata da Gianni Saporetti, Massimo Tesei
Mio padre era morto nel 1927 di cancro allo stomaco. Più tardi ci saremmo detti spesso che aveva avuto fortuna.
Nel 1933 io stavo finendo il liceo, l’era nazista stava iniziando. Di circa 20 alunni ero l’unica ebrea e fino ad allora ...
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