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Una Città 266 / 2020
A DATA FISSA
Intervista a Massimo Teodori
Un sistema istituzionale in cui pesi e contrappesi hanno garantito finora da ogni tentazione autoritaria; 230 anni di un federalismo passato indenne da una guerra civile devastante; le pagine oscure della storia americana, segnate da nativismo, populismo, razzismo; la prima volta di un “presidente bianco”; i pericoli di un secondo mandato di Trump e la speranza fondata di una nuova stagione democratica di war on poverty. Intervista a Massimo Teodori.

Una Città 246 / 2018
RADICALMENTE PIU' EGUALITARIA RADICALMENTE PIU' DEMOCRATICA
Intervista a Michael Walzer, Maxine Phillips, Colin Kinniburgh, Alex Lubben di Barbara Bertoncin
La storia di “Dissent”, nato nel 1954 in doppio dissenso con il maccartismo e con lo stalinismo; il tentativo di creare un spazio politico franco e plurale, pur entro alcune linee rosse; le sofferte prese di posizione durante la Corea e il Vietnam, e l’impegno fin da subito per i diritti civili al Sud; l’incontro con una nuova generazione che si avvicina alla politica; cosa significa oggi la parola “socialismo”? Intervista a Michael Walzer, Maxine Phillips, Colin Kinniburgh e Alex Lubben.

Una Città 236 / 2017
LA SINISTRA E L'ERA TRUMP
Intervista a Andrew Arato di Barbara Bertoncin
A votare per Trump, colletti blu e tanti americani irritati per una campagna, quella democratica, che si è focalizzata su ogni singola identità, neri, latinos, lgbt, salvo i bianchi; uno strano populismo anti-establishment che detesta intellettuali e giornalisti politici, ma non i miliardari; le sfide per la sinistra, americana ma anche europea, che pone l’era del nuovo presidente americano; la lunga tradizione americana di proteste civili; un’Europa che va difesa. Intervista ad Andrew Arato.

Una Città 153 / 2008
IL FATTORE ENTUSIASMO
Intervista a Todd Gitlin di Barbara Bertoncin
La difficoltà di un partito democratico il cui elettorato sembra diviso per fasce demografiche, i giovani con Obama e gli anziani con Hillary, ma che può godere comunque del profondo disgusto per Bush, ormai molto diffuso ovunque... Intervista a Todd Gitlin.