problemi di lavoro

Trovati 286 elementi per questo argomento.

Una Città 186 / 2011
LA PAGINA 7, CHE MANCA...
Intervista a Luciano Pero di Barbara Bertoncin
l contratto Fiat, fotocopia di quello della Chrysler, salvo che per il capitolo sulla partecipazione; un’organizzazione del lavoro in teoria meno gerarchica, ma da vedere alla prova pratica; i grandi sacrifici che gli operai stanno facendo in tutto il mondo. Ne discutono Edi Lazzi e Alberto Cipriani, responsabili Fiom e Fim di Mirafiori, e Luciano Pero.

Una Città 185 / 2011
UNA CASSA COMUNE
Intervista a Federico Ferro di Francesca Barca
L'idea, negli anni Novanta, di prendere in mano la vecchia Società di Mutuo Soccorso di Pinerolo, la prima d'Italia, e di rilanciarla; una mutua che offre ai soci un'assistenza, soprattutto ospedaliera e domiciliare da fare invidia alle assicurazioni; la risorsa del controllo sociale e l'assistenza "fuori regolamento". Intervista a Federico Ferro.

Una Città 184 / 2011
LA CASSETTA DELLA SPESA
Intervista a Christian Grassi e Nerio Cassani di Massimo Ceriani e Giuseppe Canale
Le difficoltà di un mestiere, quello del contadino, che non attrae i giovani e che non si potrà trasmettere ai figli; un lavoro che in convenzionale si fa in due ore, in bio ci vuole una settimana; la possibilità, coi gruppi di acquisto solidale, di praticare i prezzi dell’ingrosso. Intervista a Christian Grassi e Nerio Cassani.

Una Città 183 / 2011
MEZZ'ORA DI MARGINE
Intervista a Marzia Bianchi di Barbara Bertoncin
Un’azienda nata ai primi del 900 e ancora oggi, dopo quattro generazioni, in mano alla stessa famiglia; l’intuizione, fin da allora, dell’importanza di andare incontro ai lavoratori, con la mensa, la biblioteca e oggi con il nido, il Baby Lubiam, lo sportello family friendly, la flessibilità in entrata e uscita... Intervista a Marzia Bianchi.

IL PACCHETTINO
Intervista a Claudio Abbondanza di Giuliana Ciani e Gianni Saporetti
Un ricercatore italiano, ingegnere, ma appassionato alla ricerca di base, specializzato in radioastronomia, a cui, come a tanti colleghi, non resta che andare all’estero dove i ricercatori valenti sono benvoluti; la pratica italiana dei concorsi, aperti a tutti, ma col vincitore sempre già deciso. Intervista a Claudio Abbondanza.

Una Città 182 / 2011
METALMECCANICI A PART TIME
Intervista a Alessandro Barbiero di Barbara Bertoncin
Operai che entrano a tutte le ore, che se sanno fare più lavori prendono di più... l’esperienza di una fabbrica metalmeccanica d’eccellenza, di proprietà di un Comune tedesco, in cui la partecipazione, il clima collaborativo fra azienda e lavoratori, ha dato risultati straordinari; Intervista a Alessandro Barbiero.

Una Città 181 / 2011
UNIONIZED, NOT UNIONIZED
Intervista a Aris Accornero di Gianni Saporetti
Nella vicenda Fiat il risultato più grave, e paradossale perché raggiunto grazie allo statuto dei lavoratori, è l’esclusione dalla fabbrica del sindacato più forte; il modello americano di cui tutti parlano anche a sproposito; l’asimmetria fra lavoratori e azienda che la Fiom non riesce ad accettare. Intervista a Aris Accornero.

IL FATTORE RIPOSO
Intervista a Vittorio Rieser e Gianni Marchetto di Francesco Ciafaloni
Il dispotismo toyotista del mercato, che pretende la massima flessibilità all’operaio, può essere peggiore della rigidità fordista; la grande omissione: i fattori di riposo; l’esempio partecipativo dell’Olivetti; il disinteresse del sindacato italiano per cosa succede in Serbia e in Polonia. Intervista a Vittorio Rieser e Gianni Marchetto.

Una Città 180 / 2011
IL DISTRETTO FAMILY FRIENDLY
Intervista a Arianna Visentini di Barbara Bertoncin
A Mantova sempre più aziende stanno adottando forme di conciliazione famiglia-lavoro, dal part-time, alla formazione al rientro dalla maternità, fino alla spesa in comune; la scoperta che in fondo basta poco e la convinzione che la conciliazione può essere anche un fattore di competitività. Intervista a Arianna Visentini.

IL CURRICULUM DI 53 PAGINE
Intervista a Libero Zuppiroli di Francesca Barca
Le università europee hanno abbandonato il cosiddetto modello humboldtiano che aveva come scopo la comprensione del mondo, a favore di quello anglosassone che, in nome del merito e della competizione, rischia però di trasformarle in un supermercato in cui si vende e si compra sapere. Intervista a Libero Zuppiroli.