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Risultati della ricerca: 57

Una Città 317 / 2026
UN DIRITTO CHE NON IMPONE NULLA A NESSUNO
Intervista a Carlo Casonato di Luciana Ceri
Il diritto a essere accompagnati in un percorso di assistenza al suicidio esiste già nel nostro paese; la vicenda della legge regionale toscana e la questione dell’incostituzionalità; il tema del tempo e dei requisiti. L’importanza che chi chiede l’assistenza al suicidio non lo faccia per cause evitabili, ma anche che nel momento in cui un paziente decide di porre fine alla propria vita, tale volontà sia presa sul serio e rispettata fino in fondo. Intervista a Carlo Casonato.

Una Città 315 / 2025
FINIRE BENE
Intervista a Paola Ponton di Barbara Bertoncin
Una morte, quella per suicidio medicalmente assistito, che introduce un modo di congedarsi inedito per la nostra cultura; un’angoscia che provoca un dolore complessivo che non è sedabile con un farmaco; le strategie di evitamento, il tema dell’obiezione di coscienza e gli speciali dilemmi dei palliativisti, divisi tra il rispetto dell’autonomia del paziente e la frustrazione legata al timore di abbandonarlo. Interviste a Paola Ponton, Floriana Taggi e Nereo Zamperetti.

Una Città 307 / 2025
IO VORREI ANDARMENE...
Intervista a Felicetta Maltese di Luciana Ceri
Il ruolo delle Regioni nel legiferare sul fine vita e l’importante sentenza del 2024 che stabilisce che anche le persone che respirano autonomamente, ma devono essere accudite da esseri umani, hanno diritto di accedere al suicidio medicalmente assistito; l’esperienza dell’accompagnamento di chi ancora oggi è costretto ad andare in Svizzera; il testamento biologico, un’assicurazione gratuita contro la sofferenza. Intervista a Felicetta Maltese.

Una Città 301 / 2024
LA DIGNITA' DELLE PERSONE
Intervista a Demetrio Neri di Luciana Ceri
Disponibilità o indisponibilità della vita? È questa una scelta inevitabile e inequivocabile e la Germania ha scelto per la disponibilità, cioè per il diritto al suicidio; l’ambiguità italiana che prevede solo la possibilità di sospendere i trattamenti legati a macchine e che la Corte costituzionale ha invitato il parlamento a sciogliere, ma invano per ora; l’importanza delle cure palliative che non sono però sostitutive del diritto a morire. intervista a Demetrio Neri.

Una Città 300 / 2024
COME MUORE LA GENTE
Intervista a Claudia Gamondi di Barbara Bertoncin
In Svizzera chi presta assistenza al suicidio, purché non sia mosso da motivi egoistici, non è punibile. Un modello articolato, dove molto è in capo alle associazioni e i medici si limitano ad attestare la competenza e la sofferenza del paziente e a prescrivere il cocktail di farmaci; il falso argomento delle cure palliative e la necessità di tenere aperto il dialogo medico-paziente anche quando insorge il desiderio di morire. Intervista a Claudia Gamondi.

Una Città 284 / 2022
CHIEDEVANO DI NON ESSERE ABBANDONATI
Intervista a Giovanni Creton di Barbara Bertoncin, Bettina Foa
Un’associazione nata a Roma quando ancora non esistevano hospice e cure palliative, per dare assistenza al morente a casa; il problema, centrale, della rete sociale e il necessario cambiamento che deve interessare medici ospedalieri e medici di base; l’assurdità di non mettere a frutto il patrimonio di dati raccolti nei pronto soccorso per risolvere il problema dei “frequent flyers”; le potenzialità importanti della telemedicina. Intervista a Giovanni Creton.

Una Città 255 / 2019
LA DOMANDA DEL PAZIENTE
Intervista a Jacqueline Herremans di Battina Foa, Barbara Bertoncin, Majda Chafoui
Nel 2002 in Belgio sono entrate in vigore contemporaneamente la legge per potenziare le cure palliative e quella per l’eutanasia, che prevede condizioni precise e una procedura severa e rigorosa, ma che restituisce al paziente il controllo sulla propria fine; la differenza tra eutanasia e suicidio assistito, la clausola di coscienza che tutela l’autonomia del medico oltre a quella del malato e l’importanza delle dichiarazioni anticipate. Intervista a Jacqueline Herremans.

Una Città 251 / 2018
Brevetto universale
Intervista a Alexander Langer di Massimo Tesei
Quella di Alex sulla brevettabilità del corpo umano è la prima di una lunga serie di interviste riguardanti la bioetica, i problemi legati alla salute e al fine vita, dalle cure palliative al testamento biologico, all’eutanasia, alla possibilità di cronicizzare malattie mortali, di convivere con il disagio mentale in autonomia, eccetera.

Una Città 240 / 2017
SISTEMARE LE COSE
Intervista a Luciano Orsi di Barbara Bertoncin
La possibilità di por fine alla propria vita con il suicidio assistito o l’eutanasia, non può essere negata grazie alla diffusione, per altro fondamentale, delle cure palliative; la sedazione profonda che non accelera la morte; l’alimentazione artificiale che è una cura a tutti gli effetti; l’importanza delle direttive anticipate e delle “conversazioni di fine vita”; la preparazione dei medici a “mettersi a fianco” e la volontà, ricorrente e angosciante, di “sistemare le cose”. Intervista a Luciano Orsi.

Una Città 238 / 2017
IL DOLORE DEI BAMBINI
Intervista a Franca Benini di Barbara Bertoncin
Nonostante ormai si sappia che i bambini fin dalla ventitreesima settimana sentono lo stimolo doloroso e che fino ai tre anni un dolore protratto può creare danni irreversibili, il dolore dei bambini continua a essere banalizzato; il terremoto che investe una famiglia con un bimbo inguaribile e l’importanza, anche con i bambini, di una comunicazione onesta; il ritardo nell’accesso alle cure palliative e la carenza di hospice pediatrici nel nostro paese. Intervista a Franca Benini.