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Risultati della ricerca: 180

Una Città 276 / 2021
PER LA GIUSTIZIA, INSIEME
Intervista a Francesco Lauria di Barbara Bertoncin
Pippo Morelli, sindacalista emiliano, grande contrattualista e straordinario formatore, leader organizzativo della Fim e promotore dell’unità sindacale, persona mite e al contempo determinata, poco nota, ma protagonista di almeno quattro decenni di storia del sindacato italiano; la storia del fratello Giorgio, ucciso dai comunisti; il ’68-’69 e le battaglie vinte per l’incompatibilità fra incarichi sindacali e politici e per le 150 ore. Intervista a Francesco Lauria.

Una Città 266 / 2020
LA PIETRA D'ISTRIA
Intervista a Egidio Ivetic
La lezione di Braudel e i tre tempi della “lunga durata”, quello geografico, quello sociale e quello degli eventi storici; la storia di un mare, quello Adriatico che è storia di intrecci e contaminazioni, di interdipendenza fra diverse realtà; i romani che fecero del “Mare nostrum” un lago; l’Italia che con la sua politica creò le premesse della nascita della Jugoslavia; il mito di Tito e della resistenza iugoslava ai nazisti. Intervista a Egidio Ivetic.

Una Città 264 / 2020
SE NENNI AVESSE DATO RETTA A LA MALFA...
Intervista a Luisa La Malfa di Barbara Bertoncin, Bettina Foa
Una storia, quella di Ugo La Malfa, che attraversa tutte le vicende dell’antifascismo e della Repubblica, dalla clandestinità col Partito d’Azione, alla caduta della monarchia perseguita insieme a Nenni e contro Togliatti, alla formazione di un centrosinistra, che lui sperava riformista; il grande rimpianto per la fine del Partito d’Azione, in cui le due anime, la socialista e la liberaldemocratica non riuscirono a convivere. Intervista a Luisa La Malfa.

Una Città 260 / 2019
UN LIBRO PIU' DEL PADRONE
Intervista a Giorgio Benvenuto di Barbara Bertoncin, Bettina Foa
La grande stagione dell’Flm, il sindacato unitario dei metalmeccanici, dove anche fra i dirigenti i rapporti erano di grande amicizia e lealtà; una stagione di riforme, come lo Statuto dei lavoratori e le 150 ore, conquistate e condivise e non “concesse”; l’idea buona, oggi più che mai, di un “sindacato dei cittadini”; le grandi figure di Trentin e Carniti e la ferita, mai rimarginata purtroppo, del referendum sulla scala mobile. Intervista a Giorgio Benvenuto.

Una Città 258 / 2019
LA TERZA FORZA
Intervista a Massimo Teodori di Gianni Saporetti
Il ruolo misconosciuto, nella storia dell’antifascismo e della Repubblica, delle forze liberali democratiche, socialdemocratiche, repubblicane, libertarie; a loro si deve il fallimento di una deriva clerical-franchista del paese e l’adesione alla Alleanza Atlantica, mal vista dai cattolici e da Pio XII; una storiografia egemonizzata dai comunisti; l’esempio delle Fosse ardeatine dove moltissimi caduti erano azionisti, ma nessuno lo ricorda. Intervista a Massimo Teodori.

Una Città 256 / 2019
LA PROFEZIA DI MORO
Intervista a Marco Boato di Gianni Saporetti
La falsa idea che siamo alla seconda o, addirittura, alla “terza repubblica”, quando da un punto di vista costituzionale siamo sempre alla prima; la caduta del muro di Berlino, Tangentopoli, la sparizione dei partiti del centrosinistra e la colpa di chi pensò, sbagliandosi di grosso, di poterne approfittare; la mancata “transizione guidata”; l’errore grave di Renzi coi Cinquestelle e quelli ancora più gravi della “disintermediazione”. Intervista a Marco Boato.

CONTROCULTURA E DEMOCRAZIA
Intervista a Pietro Adamo di Franco Melandri, Gianni Saporetti
Il Sessantotto americano che affonda le sue radici nei movimenti degli afroamericani per i diritti civili degli anni Cinquanta e Sessanta è indissolubile dal suo aspetto controculturale, che ha nella rivoluzione sessuale, nella diffusione delle droghe e nella sfiducia profonda nella politica i suoi motori; le ideologie maoiste e guevariste da una parte e, dall’altra, un’idea di società libertaria da costruire nel locale e nell’”adesso”, senza rivoluzioni risolutrici. Intervista a Pietro Adamo.

LA FELICITA' PUBBLICA
Intervista a Eugenia Lamedica di Gianni Saporetti
Per Hannah Arendt il 68 americano fu un grande movimento democratico di riappropriazione dello spazio pubblico, dove ci si ritrova a discutere e dove le minoranze possono praticare la disobbedienza civile, lo stesso spazio che aveva caratterizzato i primi soviet e, anche, la res pubblica romana; la deriva marxista e terzomondista, che portò i giovani verso Mao e Guevara, piuttosto che verso Jefferson, come lei sperava. Intervista a Eugenia Lamedica.

Una Città 249 / 2018
A TUTTO IL MONDO LIBERO
Intervista a Guido Crainz di Barbara Bertoncin, Bettina Foa
Il 1968 degli studenti polacchi, cecoslovacchi, iugoslavi, un anno che ha segnato la storia dell’Europa, gettando il seme della caduta dei regimi comunisti; la mancata comprensione da parte dei giovani che nell’Europa occidentale davano vita a movimenti antiautoritari, contro la guerra del Vietnam, contro il capitalismo, ma che giudicavano arretrate le lotte per una democrazia che loro disprezzavano; il sacrificio di Jan Palach, esaltato solo dalla destra. Intervista a Guido Crainz.

Una Città 247 / 2018
QUELL'UNIVERSITA' IN ESILIO
Intervista a Alexander Stille di Barbara Bertoncin
L’epica vicenda dei Kamenetzki, famiglia di commercianti ebrei russi che nel 1917 lasciano il paese e trovano rifugio prima in Lettonia e poi in Italia, a Napoli, da dove, in seguito alle leggi razziali, devono nuovamente partire alla volta degli Stati Uniti; quel nome “Ugo Stille”, usato da Giaime Pintor e poi adottato dall’amico fraterno Micha Kamenetzki; la rete degli esuli ebrei e antifascisti negli Stati Uniti e la figura luminosa di Miriam Chiaromonte. Intervista ad Alexander Stille.