Tutte le interviste

Nome Cognome Dal Al
Argomento Dal Al
Ricerca Dal Al

Risultati della ricerca: 572

Una Città 273 / 273
DAVIDE E GIONATA
Intervista a Luigi Accattoli di Gianni Saporetti
Gianni Baget Bozzo ha predicato l’apertura della chiesa agli omosessuali con più di quarant’anni di anticipo rispetto alle ancor timide aperture odierne; il grande problema teologico dell’amore carnale, che nel mondo moderno è assurdo voler finalizzare solo alla procreazione; l’equivoco millenario sulla parola “sodomita”; un’amicizia forte non è aliena dall’erotismo e la possibilità di tenere insieme ethos ed eros. Intervista a Luigi Accattoli.

Una Città 272 / 2021
SCIENZA E DEMOCRAZIA
Intervista a Marco Cappato di Aldo Torchiaro
Il discorso scientifico, complesso e controintuitivo, inadatto a creare consenso, a mobilitare masse di seguaci digitali; da una diffidenza assoluta nei confronti degli scienziati a una loro sacralizzazione; l’idea sbagliata che un’emergenza richieda assoluta segretezza, massima centralizzazione, emarginazione dei parlamenti; gli errori fatti. Intervista a Marco Cappato.

Una Città 269 / 2020
LE COSE IN COMUNE
Intervista a Ernesto Galli della Loggia di Gianni Saporetti
L’idea che la nazione sia stata causa della Grande guerra è assolutamente sbagliata; è la mancanza di democrazia che porta alle guerre; furono i socialisti, con la loro forsennata campagna contro una guerra, per di più vinta, ad aprire la strada ai fascisti; il vincolo, a partire dalla lingua, dalla cultura, dalla storia che lega i cittadini; il cosmopolitismo dei ricchi, una vera secessione dalla nazione, che poi è causa del populismo. Intervista a Ernesto Galli della Loggia.

Una Città 267 / 2020
IL MODELLO SVEDESE
Intervista a Gina Gustavsson, Adele Lebano di Barbara Bertoncin
L’evidente inefficacia dell’approccio svedese alla pandemia di Covid-19, fondato sulla convinzione che i cittadini sappiano come comportarsi, e le conseguenti critiche, hanno scatenato nel paese reazioni assai “poco svedesi”; il concetto di individualismo statalista e l’ambizione illusoria -forse persino disumana- di un welfare state capace di liberarci da tutte le relazioni di dipendenza. Le preoccupazioni per il futuro. Intervista a Gina Gustavsson e Adele Lebano.

Una Città 264 / 2020
LA META' CHE MANCA
Intervista a Andrew Arato di Barbara Bertoncin
Il populismo, categoria molto problematica, vede tra i suoi tratti distintivi l’appello al “vero” popolo e il binomio amico/nemico, ma anche una sorta di “debolezza” intrinseca che lo costringe a parassitare altre ideologie, in primis quella nazionalista; il suo potenziale anti-democratico e i casi di Ungheria, Russia e Turchia; l’idea, insidiosa, che il populismo di destra si possa sconfiggere solo con il populismo di sinistra. Intervista ad Andrew Arato.

Una Città 262 / 2019
LA RICCHEZZA DI BABELE
Intervista a Federico Faloppa di Iacopo Gardelli
L’ecolinguistica, una disciplina che si occupa del rapporto, fra lingua e ambiente circostante, che ha prodotto la diversificazione babelica; la pluralità di lingue che va considerata una ricchezza, così come il bilinguismo o trilinguismo di una persona, il che non significa opporsi alla globalizzazione; il rapporto fra linguaggio e razzismo, il linguaggio d’odio e il modo per contrastarlo e la questione del politicamente corretto. Intervista a Federico Faloppa.

Una Città 261 / 2019
DERIVE IDENTITARIE
Intervista a Cinzia Sciuto di Iacopo Gardelli
Il micidiale cortocircuito tra una sinistra che, in nome di un malinteso senso di rispetto per l’altro e nel terrore di essere accusata di razzismo, sembra aver totalmente abbandonato il tema della laicità, e una destra che invece si appella alla laicità e alla “nostra” cultura per far passare posizioni in realtà xenofobe; com’è stato possibile che tante donne e uomini musulmani e laici abbiano smesso di “sentirsi a casa” a sinistra? Intervista a Cinzia Sciuto.

Una Città 258 / 2019
BZ 18-45
Intervista a Andrea Di Michele
Un percorso espositivo studiato per storicizzare e depotenziare un monumento eretto dal fascismo per celebrare la vittoria contro l’Austria-Ungheria, ma soprattutto per sancire l’italianità del territorio annesso nel 1919; un arco che per decenni aveva rappresentato un elemento di tensione e divisione. Un progetto coraggioso, il cui successo si deve anche al processo di maturazione della società e delle sue istituzioni. Intervista a Andrea Di Michele.

Una Città 257 / 2019
ANSIA E RISENTIMENTO
Intervista a Michael Rustin di Barbara Bertoncin
Di fronte all’ascesa di un populismo venato di nazionalismo e xenofobia, la debolezza di una sinistra che non è riuscita a capire l’onda che montava né ad offrire risposte credibili all’ansia e al risentimento dei cosiddetti “lasciati indietro”; il dramma della Brexit, su cui lo stesso Labour si è diviso, il problema dell’immigrazione e il paradosso di una destra che conquista i voti dei poveri per poi fare politiche a favore dei ricchi. Intervista a Michael Rustin.

Una Città 254 / 2018
IL PRIMO ATTO VIOLENTISSIMO
Intervista a Lea Melandri
Dal 68 e dall’incontro con i movimenti antiautoritari la scoperta, da parte del femminismo, della pratica dell’inconscio e dell’autocoscienza con la messa al centro della sessualità, del corpo, della maternità, e dei nessi di tutto questo col sociale; il contributo di un pensatore come Elvio Fachinelli; anche nella lotta alla violenza domestica, l’importanza di capire i nessi perversi di un dominio che passa attraverso le vicende più intime. Intervista a Lea Melandri.