Tutte le interviste

Nome Cognome Dal Al
Argomento Dal Al
Ricerca Dal Al

Risultati della ricerca: 584

Una Città 229 / 2016
LA SCORTA TRILATERALE
Intervista a Mario Deriu di Barbara Bertoncin, Monika Weissensteiner
L’imbarazzo e il senso di impotenza di agenti di Polizia italiana costretti, sotto il controllo dei poliziotti austriaci e tedeschi della scorta trilaterale, a far scendere dai treni intere famiglie di siriani che hanno già pagato il biglietto fino alla Germania; la resistenza alla fotosegnalazione che comporta il dover rimanere in un paese dove non ci si vuole fermare; l’escamotage dell’art. 650 per evitare di dover usare la forza contro dei disperati. Intervista a Mario Deriu.

Una Città 228 / 2016
L'INEVITABILE SCELTA
Intervista a Massimo Livi Bacci di Barbara Bertoncin
La necessità di distinguere tra l’immigrazione fisiologica, che va governata, e quella straordinaria, fatta di persone in fuga da guerre e dittature, che va accolta indiscriminatamente; la mancanza di una politica migratoria europea e le preoccupazioni per il tasso crescente di musulmani; in assenza di un’immigrazione sostenuta, l’Europa è destinata a invecchiare e a diventare quindi un continente meno dinamico, meno intraprendente e pieno di paure. Intervista a Massimo Livi Bacci.

Una Città 227 / 2016
SE SOLI...
Intervista a Stefano Canestrari di Barbara Bertoncin, Giorgio Calderoni
L’importanza, nell’affrontare le delicate tematiche di inizio e fine vita, dell’adozione di un rigoroso principio di laicità proprio come metodo; il principio della liceità del suicidio, che non ne fa però un diritto e il pieno diritto invece al rifiuto di un trattamento sanitario anche life-saving; le preoccupazioni per le conseguenze che potrebbe avere un’eventuale legalizzazione di eutanasia e suicidio assistito sui soggetti più vulnerabili; le direttive anticipate. Intervista a Stefano Canestrari.

Una Città 226 / 2015
IL GRAN RITORNO
Intervista a Wlodek Goldkorn di Gianni Saporetti
Le Primavere arabe che in nome della democrazia sono rifluite su rivendicazioni identitarie; il crollo dell’ordine, e dei confini, stabiliti nell’accordo del 1916; uno stato sunnita, lo scopo di un Isis in cui sono confluiti i quadri del Baath; la crisi della Nato e il rischio di una finlandizzazione dell’Europa con una Russia rientrata da grande protagonista sulla scena mondiale; la crisi delle leadership politiche occidentali; la difficoltà a intervenire in Siria e Iraq. Intervista a Wlodek Gordkorn.

Una Città 220 / 2015
IL BORGHESE E IL BARBARO
Intervista a Pierre Hassner di Barbara Bertoncin, Bettina Foa
Come orientarsi in un mondo sempre più complicato dove ad agire non ci sono più solo Stati, ma anche comunità fanatiche transnazionali, soggetti finanziari, gruppi ideologici, e dove un intervento ha più probabilità di fallire che di riuscire? L’assurdità di dotare le vittime solo di armi “non letali” e, nella tragica dialettica tra droni e bombe umane, lo scontro tra una cultura che mette al primo posto il benessere dei propri cittadini e una fondata sull’onore e il sacrificio, anche della vita. Intervista a Pierre Hassner.

Una Città 219 / 2015
RELIGIONE E POLITICA
Intervista a Andrew Arato di Barbara Bertoncin
L’errore, catastrofico, di aver escluso i sunniti dal processo di transizione democratica in Iraq e di aver pensato a un rovesciamento del regime di Assad in presenza di un’opposizione democratica debolissima, subito soppiantata dai fondamentalisti; la forza dell’Isis sta anche nella frammentarietà di una coalizione dove gli alleati sono al contempo dei nemici tra di loro; l’esempio positivo, ma isolato, della Tunisia e della sua Costituzione e l’occasione mancata dell’Egitto. Intervista ad Andrew Arato.

CAROVANA DEL DIALOGO
Intervista a Jamila Hassoune di Barbara Bertoncin
I giovani maghrebini che vivono in Europa, nella stragrande maggioranza, hanno condannato gli attentati parigini, ma contemporaneamente hanno avuto una reazione di paura per come da quel giorno in poi sarebbero stati visti i musulmani; il problema non sta nell’Islam, ma nell’ignoranza e nella mancanza di un’educazione che incoraggia la libertà d’espressione; il ruolo fondamentale dell’istruzione e l’importanza di offrire modelli positivi. Intervista a Jamila Hassoune.

Una Città 218 / 2015
LE NOSTRE BANLIEUE E IL MEDIO ORIENTE
Intervista a Philip Golub di Barbara Bertoncin
L’interazione tra il collasso degli stati post-coloniali del Medio Oriente, dove già le forze democratiche erano state ridotte al lumicino, e una condizione, quella dei musulmani in Francia, segnata da segregazione e umiliazioni quotidiane, non spiega il terrorismo, ma è all’origine dell’humus che ha aperto la strada a cellule di reclutamento, il cui obiettivo resta comunque quello della supremazia in Medio Oriente, più che della destabilizzazione dell’Occidente. Intervista a Philip Golub.

L'ABBRACCIO COI CRS E QUEL GIOVANE MUSULMANO
Intervista a Sulamit Schneider di Gianni Saporetti
Una manifestazione incredibile, senza bandiere, e un’unica rivendicazione di libertà; sentirsi a casa, francese prima che ebrea, con Netanyahu che deve ricredersi e tanti democratici musulmani che riescono a tenere insieme i valori della Repubblica con la fede... Intervista a Sulamit Schneider.

SIAMO COSI'
Intervista a Andrea Lollini di Giorgio Calderoni, Luca Dell’Osta, Gianni Saporetti
A partire dagli Stati Uniti, sempre più chi è affetto da disturbi neurologici quali l’autismo, la sindrome di Asperger, la dislessia, la sindrome di Tourette, eccetera, si sta organizzando in movimenti che, attraverso il coming out, rivendicano uguaglianza, diritti, ma a volte anche, identitariamente, la propria differenza; l’importanza degli studi sul cervello e la frontiera, sempre meno definita, del diritto penale; l’aspro confronto dei movimenti con le Associazioni dei genitori. Intervista ad Andrea Lollini.