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Risultati della ricerca: 402

Una Città 188 / 2011
SINDACALISTA DEI CITTADINI
Intervista a Pasquino Porcu di Barbara Bertoncin, Simone Sechi e Mattia Sansavini
Dopo una lunga esperienza come sindacalista negli anni in cui la Sardegna conosceva il turismo, ma anche lo sfruttamento, la sfida di provare ad amministrare un piccolo comune; gli appelli inascoltati, contro le speculazioni sulle rinnovabili e l'orgoglio per nuovo distributore d'acqua. Intervista a Pasquino Porcu.

ERANO LE SEI DEL MATTINO…
Intervista a Soufien Belhajj di Francesca Barca
L'inizio della militanza negli anni di studio in Belgio, dopo l'incontro con un'avvocatessa tunisina, la polizia politica, le ritorsioni contro il padre, la scoperta della Rete e dei social network, e quindi, l'apertura del profilo Facebook e poi il ritorno in Tunisia e l'arresto, proprio alla vigilia della Rivoluzione… Intervista a Soufien Belhajj.

Una Città 187 / 2011
THE MAKING OF AMERICANS
Intervista a Stephen Casale di Clemente Manenti
La storia del nonno Giovanni Casale, genovese sedicenne che, dopo aver lavorato in una miniera in Sardegna, arrivò a New York nel 1868; arrotino, fruttivendolo, cuoco, aprì il primo albergo di Revere, a nord di Boston; la figura della zia Kitty, che iniziò i nipoti alla musica e alla cultura. Intervista a Stephen Casale.

Una Città 185 / 2011
ASPETTAI VENT'ANNI
Intervista a Gian Lupo Osti di Barbara Bertoncin
L’esperienza della guerra, il successivo impegno nel Comitato per la Ricostruzione e poi la lunga carriera nelle partecipazioni statali; e infine la riscoperta di un’antica passione, quella per i giardini; quell’incredibile viaggio in Cina in cui scoprì la peonia che oggi porta il suo nome; un elogio del dilettantismo. Intervista a Gian Lupo Osti.

Una Città 184 / 2011
LA BUCCIA DELLE MELE
Intervista a Haïm Vidal Séphiha di Francesca Barca
L’odissea di un giovane ebreo belga, di famiglia sefardita turca, nell’Europa delle deportazioni e “l’assurdo” di Auschwitz; la voglia di vivere e la diffidenza per i ricordi che demoralizzano; le difficoltà, dopo la liberazione, per ritrovarsi e l’indifferenza delle autorità turche; la questione del ladino. Intervista a Haïm Vidal Séphiha.

Una Città 183 / 2011
IL PACCHETTINO
Intervista a Claudio Abbondanza di Giuliana Ciani e Gianni Saporetti
Un ricercatore italiano, ingegnere, ma appassionato alla ricerca di base, specializzato in radioastronomia, a cui, come a tanti colleghi, non resta che andare all’estero dove i ricercatori valenti sono benvoluti; la pratica italiana dei concorsi, aperti a tutti, ma col vincitore sempre già deciso. Intervista a Claudio Abbondanza.

Una Città 182 / 2011
LA SEZIONE CHE VERRA'
Intervista a Lia Quartapelle di Joan Haim e Gianni Saporetti
L’esperienza, quasi totalizzante, di coordinare una sezione del Pd a Milano; il problema dei giovani che se ne vanno... La passione per l’Africa che diventa un lavoro... Intervista a Lia Quartapelle.

Una Città 181 / 2011
LA SOCIALITA' CHE LEGA TUTTO
Intervista a Marco Giovannelli di Francesca Barca
604.000 visitatori unici al mese, un risultanto incredibile per un sito, varesenews.it, legato a una realtà locale; il taglio comunitario che permette di dialogare con chiunque e a chiunque di esprimersi, pur in una zona di radicamento leghista; fare network e mettere insieme le persone, l’ispirazione che resta. Intervista a Marco Giovannelli.

IL VISO DI PAKAL
Intervista a Alberto Ruz Buenfil di Cristinao Gilardi
I ricordi del fratello diversi dai propri, ognuno che rivive il passato per giustificare se stesso: quello che succede nella vita personale succede all’archeologo e allo storico per la vita di un popolo; la cerimonia, il glutine di una comunità; il turismo di massa sarà pure una piaga ma è pacifico. Intervista a Alberto Ruz Buenfil.

IL SECONDO E' FRANCESE
Intervista a Giovanna Vandoni e Vittorio Parma
La scelta, anche dolorosa, di lasciare il proprio paese per un posto in cui, in quanto immigrato, non hai una comunità; la scoperta della propria italianità nell’educazione dei figli; la difficoltà a sentirsi a casa e la speranza che presto l’Europa diventi una dimensione identitaria. Intervista a Giovanna Vandoni e Vittorio Parma.