Una Città n° 321 / 2026
agosto-settembre


“L’autonomia deve essere posta alla base di ogni attività, all’origine di ogni facoltà e di ogni potere. 
Essa sarà in diritto, così come essa è in fatto, il fermento vitale che solo può render operanti gli interessi degli individui 
come quelli dei gruppi. Autonomia del cittadino; autonomia dell’imprenditore; autonomia dell’azienda; 
autonomia del sindacato; autonomia delle collettività territoriali, siano esse piccole o grandi, 
ovunque esse dian prova dell’esistenza di un centro unitario, di un focolare per sé stante, 
di vita economica o politica o spirituale; autonomia dello Stato”.
Silvio Trentin
(Riflessioni sulla crisi e sulla rivoluzione, 1933) 


agosto-settembre 2026


In copertina
Funerali di Ratko Mladic

L’aggressione non è una calamità naturale
Dragan Bursac 

La parola socialismo
Sul socialismo di ieri e di oggi
intervista a Michael Walzer 

La clausola dell’eternità
Il futuro della Germania, e dell’Europa
intervista a Angelo Bolaffi 

Storie d’Europa
Una foto scattata nel 1988 al confine 
tra Polonia e Cecoslovacchia
di Martin Bright 

L’agevolazione
Sul suicidio assistito
intervista a Marco Bouchard 

Doula di fine vita
Stare accanto a chi sta morendo
intervista a Monica Lanfranco 

Srebrenica
Memoriale di Potocari 

Suonare al Freedom Theater di Jenin
Su Israele, la Palestina e la musica
intervista a Lucia D’Anna 

L’uomo comune
Sull’ordinarietà della vita
intervista a Filippo La Porta 

Addio onorevole

In ricordo di Adolfo Battaglia
intervista a Enzo Bianco 
prefazione a “Come cadesti o quando?”
di Maurizio Caprara 
reprint dal “Mondo”: 
“A destra o a sinistra?” 
e “Lo Stato in appalto” 

Una classe sociale fuori della storia

Alfonso Berardinelli 

La guerra di Putin non si placa
da Neodemos
Massimo Livi Bacci 

L’America può riprendersi?

Stephen Bronner

Cantare Bella ciao a Odessa

Davide Coltri 

Alla mia generazione
Belona Greenwood 

Junior Byles Beat down Babylon (1971)
di s.p.e.s. 

La visita è alla tomba di Leo Valiani