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Una Città 75 / 1999
QUEL GIORNO A SANT'ANDREA
Intervista a Carla Forti di Gianni Saporetti
Nel 44 un gruppo di tedeschi arrivò in via S. Andrea, in casa di Pardo Roques, eminente esponente della comunità ebraica, grande benefattore, e uccisero tutti ferocemente, probabilmente per rapina. Una strage che nacque nella confusione e nel caos del momento della ritirata tedesca. La rimozione, l’oblio e l’affabulazione. Il grande problema storiografico delle fonti orali. La polemica sul fatto che tanti ebrei furono fascisti. Intervista a Carla Forti.

Una Città 74 / 1999
LA LIBERTA’ IN DISCUSSIONE
Intervista a Giampietro "Nico" Berti di Franco Melandri
Lo scontro fondante fu certamente quello fra Stirner e Marx. Nessuno riuscì mai ad andare oltre la critica radicale di Stirner, che vedeva nell’indistinto del comunismo una sacralità che aveva in sé la negazione della libertà. La fecondità di un pensiero che teorizzò e praticò una libertà capace di autocriticarsi e che sopravvive al movimento politico che ebbe nella guerra di Spagna la sua grande occasione, forse non colta. Intervista a Giampietro Berti.

LA CATENA DELLE CITAZIONI
Intervista a Carlo Ginzburg di Gianni Saporetti
Il Nuovo testamento scritto ricalcando le profezie del Vecchio. Dalla sconfitta di Marcione l’idea di Agostino, decisiva per noi, sulla storicizzazione della verità. A partire da una frase di Cicerone il problema del relativismo culturale. La verità esiste, ma raggiungerla non è facile e la storia, l’esperienza unilaterale di ognuno possono aiutare anziché essere d’ostacolo. La fecondità del non-sapere, di momenti di ottusità. Intervista a Carlo Ginzburg.

Una Città 72 / 1998
LA PARTITA PUO' RIAPRIRSI
Intervista a Lea Melandri di Barbara Bertoncin
L’analisi del 68 come desiderio dissidente. L’idea che la coazione a ripetere di Freud andasse riconsegnata, dalla biologia, alla storia, e alla speranza. Il perché dell’esplodere della pratica antiautoritaria mentre cedeva l’autorità paterna. L’originalità del pensiero di Elvio Fachinelli quando, come aveva previsto, l’inconscio è ormai dilagato ovunque. Intervista a Lea Melandri.

Una Città 71 / 1998
IL SOGNO DEL PADRE
Intervista a Safia Hammoutene di Marco Bellini
Il sogno di un’Algeria indipendente, repubblicana, laica e democratica, che costò la vita a Ali Hammoutène, pedagogo algerino, ucciso dai terroristi francesi dell’Oas, è la stessa per cui lotta la figlia, militante di Rachda. Intervista a Safia Hammoutène.

L'INDUSTRIA DEL RATTOPPO
Intervista a Ugo Leone di Marco Bellini
L’espressione "calamità naturale"; è fuorviante in quanto l’entità dei danni dipende dal fattore umano. Perché tante centinaia di migliaia di persone si sono accalcate sotto il Vesuvio che, essendo un vulcano esplosivo, presenta un rischio tremendo. Una politica che incentivi i trasferimenti. Il pil va ormai calcolato al netto delle spese ambientali. Intervista a Ugo Leone.

CONSERVATORE DREYFUSARDO
Intervista a Giovanni Tassani di Gianni Saporetti
Nel 1898, anno fatidico, quando a Parigi si inaugurava il metrò, comparivano le prime lampadine elettriche e le prime biciclette, si assisteva alla prima di Ubu Roi e della Bohème, la presa di coscienza di un diplomatico italiano di fronte alla persecuzione odiosa che si accaniva contro un ufficiale francese, ebreo alsaziano, che nelle ambasciate tedesca e italiana sapevano innocente. Il suo impegno a fianco di Zola. Intervista a Giovanni Tassani.

Una Città 70 / 1998
SPAGNA 36 PRAGA 68
Intervista a Jiri Pelikan di Lisa Foa, Mauro Martini
In Spagna la guerra fu tra democrazia e fascismo, per questo molti cecoslovacchi accorsero. Le responsabilità della sinistra francese. Il patto di Monaco spinse i cecoslovacchi verso i comunisti. La persecuzione stalinista contro i reduci. La fine della democrazia dopo la rottura titoista. Le premesse del 68 e l’incapacità di Dubcek di scegliere fra le uniche due alternative: rottura coi sovietici o via ungherese, alla Kadar. Intervista a Jiri Pelikan.

E DI COLPO ALESSANDRIA...
Intervista a Peter Kammerer di Franco Melandri
La vicinanza al mare e la possibilità di raggiungere in pochi giorni altre città e altre culture, fondamento dell’identità aperta e in continuo movimento dei greci. Lo straordinario Arsenale che fece la potenza di Venezia e della sua galera. Di fronte alla crisi della civiltà nordica, tecnica e calcolante, il Mediterraneo potrà dirci qualcosa. Il comunismo delle cose necessarie di cui parlava Pasolini. Intervista a Peter Kammerer.

Una Città 69 / 1998
IL VICINATO E IL POZZO
Intervista a Pietro Laureano di Katia Alesiano
A differenza delle grandi civiltà idrauliche, sviluppatesi accanto a ingenti risorse idriche, il cui sfruttamento, però, esigeva dispotismo e alla lunga produceva desertificazione, il modello oasi fa della cooperazione attorno alla scarsità d’acqua il perno della propria organizzazione sociale. I sassi di Matera. Intervista a Pietro Laureano.