Emanuele Maspoli

Operatore culturale e animatore di gruppo in ambito non violento, formatore all’educazione alla pace, interculturalità e gestione delle dinamiche di gruppo, vive in Marocco.

 

interventi

Ayoub, Ismael...

lettere da...
di Emanuele Maspoli

Cari amici, con il progetto “Porta delle culture”, per un museo delle migrazioni a Torino, che nasca dalla vivace realtà di Porta Palazzo, abbiamo organizzato una mostra sulle migrazioni che hanno cambiato la città di Torino. La mostra si è chiusa il 6 maggio con il...

Leggi di più

La capitale dei marocchini italiani

lettere da...
Lettera dal Marocco di Emanuele Maspoli

Cari amici, la fine del 2022 è stata segnata dall’entusiasmo generale per le vittorie ai Mondiali del Qatar dei Leoni dell’Atlante, la nazionale marocchina arrivata alla fine quarta dopo appassionanti vittorie con squadre molto più quotate, risultati che avevano fatto...

Leggi di più

La siccità e le foreste di argania

lettere da...
di Emanuele Maspoli

Cari amici, finalmente dopo la lunga pausa della pandemia, ho ripreso a viaggiare in Marocco con dei gruppi. È stato per molti versi emozionante poter riprendere questo lavoro e ritrovare situazioni e persone che non rivedevo da anni. Il viaggio di cui ho costruito in tanti anni di esperienza...

Leggi di più

Picchiato a morte per un bacio?

lettere da...
di Emanuele Maspoli

Cari amici, proprio in questi giorni, in attesa dell’insediamento del nuovo parlamento italiano, dove siederà Ilaria Cucchi, dal Marocco mi giunge una testimonianza tragica. Un giovane, dopo essere stato fermato da poliziotti nella cittadina di Benguerir, non è uscito vivo dalla...

Leggi di più

Marocco misero e bellissimo

lettere da...

Cari amici, motivi familiari mi hanno trattenuto più a lungo a inizio estate in Marocco, soprattutto a Casablanca. La città è una metropoli atlantica dalle dolci colline ricoperte di edifici omogenei, con splendido scenario di sfondo l’oceano, e la moschea Hassan II che...

Leggi di più

L'assedio di Ceuta e Melilla

lettere da...
di Emanuele Maspoli

Cari amici, ancora una volta arrivano tragiche notizie e immagini impressionanti dalla frontiera. Il Marocco è una grandissima isola tra una lunga frontiera chiusa nel deserto e una altrettanto lunga frontiera affacciata sull’oceano e il Mediterraneo, chiusa ai più. Le due...

Leggi di più

La sfida enorme

lettere da...
di Emanuele Maspoli
Una città n. 283/2022

Cari amici, il 2 aprile in Italia e il 3 aprile in Marocco è iniziato il mese di Ramadan. La data anticipa ogni anno di dieci-dodici giorni nel calendario solare. In trentatré anni il mese sacro ha fatto il giro completo dell’anno: nell’aprile del 1990 ero in Marocco per...

Leggi di più

La siccità

lettere da...
di Emanuele Maspoli
Una città n. 281/2022

Cari amici, il 7 febbraio ho volato verso il Marocco come tantissimi altri che hanno acquistato il biglietto non appena il governo marocchino ha decretato la riapertura della frontiera dopo più di due mesi. Si tratta di una corsa a ostacoli, un viaggio che prevede nuove norme di controllo...

Leggi di più

Attraversando frontiere

lettere da...
di Emanuele Maspoli
Una città n. 280/2021

Cari amici, ho avuto la possibilità di ritornare accanto ai miei genitori negli ultimi anni di vita di mia madre e forse anche per questo sono particolarmente sensibile alle situazioni di separazione forzata degli affetti. Se l’amico Yassine, di cui già vi ho raccontato in altre...

Leggi di più

Padri e figli

lettere da...
Lettera dal Marocco
Una città n. 279/2021

Cari amici, un amico emigrato con la famiglia a Torino mi confidò del suo difficile rapporto col padre, soprattutto nel periodo in cui quest’ultimo era stato il primo a emigrare e ritornava saltuariamente in Marocco dalla famiglia. Le enormi attese del figlio si scontravano ogni...

Leggi di più

Tra telepass e caffè mobili...

lettere da...
Lettera dal Marocco
Una città n. 278/2021

Cari amici, avendo completato il ciclo vaccinale, mi sono sentito libero di comprare finalmente un biglietto aereo per il Marocco. Il via vai di marocchini residenti in Italia mi aveva rassicurato e non avevo fatto caso alle restrizioni comunque ancora presenti. Di fatto, ancora oggi il Marocco...

Leggi di più

Padri e figli

lettere da...
Lettera dal Marocco
Una città n. 277/2021

Cari amici, un amico emigrato con la famiglia a Torino mi confidò del suo difficile rapporto col padre, soprattutto nel periodo in cui quest’ultimo era stato il primo a emigrare e ritornava saltuariamente in Marocco dalla famiglia. Le enormi attese del figlio si scontravano ogni...

Leggi di più

Un sorriso

lettere da...
Lettera dal Marocco
Una città n. 276/2021

Cari amici, anche questi mesi ci sono state vittime nell’Oceano Atlantico tra i tanti migranti che abbandonano le coste africane alla ricerca di fortuna alle Canarie, in Europa. Al largo di Gran Canaria è stata trovata in questi giorni un’imbarcazione con alcune persone stremate a

Leggi di più

La crisi di Sebta

lettere da...

Cari amici, già più di una volta vi ho parlato di Sebta (Ceuta), l’enclave spagnola a nord del Marocco, che insieme a Melilla, le isole Chafarinas e alcuni speroni rocciosi lungo la costa mediterranea del paese narra della storia di conquiste e colonizzazioni che queste terre...

Leggi di più

"Viva Erdogan!"

lettere da...
Lettera dal Marocco
Una città n. 274/2021

Cari amici, il sacrificio del digiuno del Ramadan, volto tra l’altro alla condivisione con chi soffre, potrebbe aumentare la sensibilità della popolazione del Marocco verso la disperata situazione in cui versano alcuni detenuti in sciopero della fame nelle carceri del paese. Il caso...

Leggi di più

Reddito e dignità

lettere da...
Lettera dal Marocco
Una città n. 273/2021

Cari amici, il 10 maggio sarà d’ora in poi la giornata internazionale dell’argan grazie alla deliberazione del 3 marzo scorso da parte dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite su iniziativa del Marocco. Si riconosce dunque ulteriore valore all’albero endemico...

Leggi di più

Liberismo in Marocco

lettere da...
Lettera dal Marocco
Una città n. 272/2021

Cari amici, mentre arriva finalmente a Torino la notizia dell’iscrizione di mio padre novantenne sulla piattaforma per la vaccinazione anticovid, a Casablanca un mio parente neppure settantenne riceve la prima dose di vaccino, denotando una certa celerità del programma di vaccinazioni...

Leggi di più

La solitudine dei saharawi

lettere da...
Lettera dal Marocco
Una città n. 271/2021

Cari amici, in Marocco mi è capitato spesso di visitare sinagoghe e altri luoghi significativi della un tempo numerosa comunità ebraica marocchina. Ogni volta ho incontrato persone sensibili, di religione islamica, che custodiscono tali luoghi con cura, per le visite dei turisti...

Leggi di più

#BoycottFrance

lettere da...
Lettera dal Marocco

Una città n. 270/202
0

Cari amici, mentre vi scrivo arriva la notizia di una prossima vaccinazione di massa contro il Covid in Marocco. Lo ha annunciato lo stesso sovrano Mohamed VI. Si tratterebbe di un vaccino testato nell’ambito dell’accordo di cooperazione siglato dal governo con il laboratorio cinese...

Leggi di più

Tre tamponi a famiglia

lettere da...

Cari amici, l’estate del 2020 è stata tanto diversa in Marocco come e forse più che in altre nazioni. Ed è stato così a causa della pandemia in corso. Se la chiusura del Paese da marzo a giugno, prolungata oltre nel corso dell’estate, aveva sortito...

Leggi di più

Le raccoglitrici di fragole

lettere da...
Lettera dal Marocco
Una città n. 267/202
0

Cari amici, anch’io ho avuto bisogno di contattare la nostra diplomazia per il rientro in Italia dal Marocco di un familiare, operazione resa complicata dalla prolungata chiusura dei confini del regno. Non avendo per lungo tempo avuto risposta, mi sono rivolto alla diplomazia marocchina e...

Leggi di più

UN RAMADAN COL COPRIFUOCO

lettere da...

Cari amici, il mese di Ramadan è appena terminato. Quello del 2020 resterà nella memoria per com’è stato diverso a causa dell’emergenza sanitaria in corso. In Marocco in particolare s’è vissuto un Ramadan con il coprifuoco notturno, dalle 19.00 alle...

Leggi di più

LOCKDOWN IN MAROCCO

lettere da...
Lettera dal Marocco
Una città n. 265/202
0

Cari amici, ci siamo lasciati un mese fa col primo caso di contagio di Covid-19 in Marocco e nel frattempo tutto è precipitato, in Italia in maniera più drammatica, ma pure in Marocco, con la decisione del governo e del re di chiudere il paese a fronte dell’aumento dei casi e...

Leggi di più

Com'è passare dall'altra parte?

lettere da...
Lettera dal Marocco
Una città n. 264/202
0

Cari amici, in giorni in cui si ribalta la situazione mondiale e può capitare a un cittadino italiano d’esser respinto alla frontiera di un paese per i cui cittadini sia da sempre stato difficile o impossibile l’ingresso in Italia senza un visto, sarebbe interessante aprire una...

Leggi di più

La musica gnawa

lettere da...
Lettera dal Marocco

Una città n. 263/202
0

Cari amici, in questi giorni di fine anno ancora una volta un caso di violazione della libertà di espressione in Marocco scuote l’opinione pubblica. Alcune centinaia di manifestanti a Rabat, Casablanca e persino a Parigi chiedono infatti la liberazione del giovane giornalista Omar...

Leggi di più

Per grazia del re

lettere da...

Cari amici, a fine ottobre è stato presentato il rapporto annuale del Consiglio economico sociale e ambientale (Cese) del Marocco. Esso analizza anche la campagna di boicottaggio contro alcuni marchi simbolo del potere economico nel paese: la Danone e dunque l’intervento economico...

Leggi di più

La condanna per aborto

lettere da...
Lettera dal Marocco

Una città n. 260/20
19

Cari amici, ormai sono trent’anni che frequento il Marocco e in tanti mi chiedono da dove venga questa passione per il paese più occidentale del Nord Africa. La verità è che me lo chiedo ancora anch’io. Non è facile capire e far luce sui meccanismi della...

Leggi di più

La Moudawana del 2004

lettere da...

Cari amici, il 30 luglio 2019 è stato il ventesimo anniversario del regno di Mohamed VI in Marocco, salito al trono alla morte di Hassan II nel 1999. Dunque un anno di bilanci sulla monarchia. Sono stati vent’anni all’insegna di grandi cambiamenti, segnati almeno...

Leggi di più

IL RACCONTO DI AMAZIGH

lettere da...
Lettera dal Marocco
Una città n. 258/20
19

Cari amici, nel rapporto ‘Vida en la necrofrontera’, l’organizzazione Caminando Fronteras fondata dall’attivista Helena Maleno segnala ben settanta naufragi di imbarcazioni di migranti, dall’inizio del 2018 ai primi quattro mesi del 2019, nel Mediterraneo occidentale...

Leggi di più

I giovani fuggono, i commercianti pure

lettere da...

Cari amici, da un recente reportage su "Al Hoceima” emerge una realtà molto triste. "La regione si svuota poco a poco. I giovani fuggono, i commercianti pure. Chi resta è tentato dall’immigrazione clandestina. Niente è cambiato, quanto era all’origine della nascita del movimento (Hirak de

Leggi di più

Il papa e la regina

lettere da...

Cari amici, sotto una pioggia battente s’è svolta l’attesissima visita del papa a Rabat, trentaquattro anni dopo quella di papa Giovanni Paolo II, che nell’agosto del 1985 era stato invitato da Hassan II. Un contesto certamente diverso: allora si era ancora nei cosiddetti Anni di piombo di

Leggi di più

Il ritorno del francese

lettere da...

Cari amici, in Marocco, sulle questioni linguistiche, si fronteggiano due schieramenti politici, trasversali alle alleanze governative, che potremmo definire conservatori contro modernisti. Ho già affrontato altre volte il tema della lingua di insegnamento, segnalando come incominci timidament

Leggi di più

"Sorry"

lettere da...

Cari amici, nella città tedesca di Ulm ad inizio d’anno è stata intercettata dalla polizia una cartolina recapitata a diversi indirizzi. Nella prima facciata i volti di due giovani donne uccise recentemente in Marocco, Louisa Versterager Jespersen, ventiquattrenne danese, e...

Leggi di più

Il Marocco inutile

lettere da...

Cari amici,  in settembre ho accompagnato un gruppo di turisti nel nord del Marocco. Molti di loro erano già stati con me nel sud e avevano dunque già provato quell’emozione che ti prende una volta oltrepassato l’Atlante, verso il deserto e le sue profondità. Un’emozione fatta di...

Leggi di più

Le grazie concesse dal re

internazionalismo

Cari amici, mentre in Italia un ministro debordante proponeva e poi smentiva la reintroduzione del servizio militare obbligatorio, in Marocco veniva resa nota una proposta di legge in merito: la proposta è approdata in Parlamento ad ottobre. Per occuparsi dei giovani, e in particolare di quei...

Leggi di più

Un clima generale di disillusione

lettere da...

Cari amici, sembra che la depressione, o comunque un malessere generale, sia la condizione più diffusa tra le persone sensibili a quanto ci circonda, alla direzione che pare abbiano preso la storia recente e la politica, in Italia come in tutto il mondo o quasi. Certamente lo sconforto è un...

Leggi di più

Moschee aperte

discussioni
Intervento di Emanuele Maspoli

Cari amici, la primavera in Marocco può sorprendere per un clima instabile e a volte, come quest’anno, anche piuttosto freddo: per tutto il mese di aprile si sono avute abbondanti piogge anche qui, almeno in tutto il Marocco a nord dell’Atlante, con la speranza che il verde vivo e le fioriture...

Leggi di più

La crescente distanza tra Makhzen e Blad

lettere da...

Cari amici, in questi giorni la televisione marocchina trasmette un’efficace pubblicità che sostiene la candidatura del Paese per i Mondiali del 2026. Viene mostrato un Paese abbastanza realistico, quello "a due velocità”: il Marocco benestante e promettente e quello povero e a volte disperato...

Leggi di più

Il codice di famiglia

lettere da...

Cari amici, cento personalità marocchine, ex ministri e intellettuali, artisti e militanti di associazioni per i diritti umani chiedono il cambiamento del codice di famiglia relativamente al Ta’sib: "esso non corrisponde più al funzionamento della famiglia marocchina e al contesto sociale...

Leggi di più

Il concorso per notai aperto alle donne

lettere da...

Cari amici, in questi ultimi mesi pare emergere una nuova coscienza delle vaste sacche di povertà e miseria che ancora affliggono una parte consistente della popolazione marocchina. Probabilmente il risveglio della protesta popolare, grazie a Hirak e alle manifestazioni di Al Hoceima e del Rif...

Leggi di più

Arabo, darija, francese, berbero

lettere da...

Cari amici, poco prima delle festività natalizie si è svolta a Torino la quarta settimana di cultura marocchina torinese, organizzata dall’associazione Bizzeffe. Una delle iniziative più interessanti è stata la visita alla Scuola Essalam di Afaq, associazione culturale che tra l’altro gestisce...

Leggi di più

L'intelligenza dell'argania

lettere da...

Cari amici, nel mese di ottobre mi sono prodigato per far conoscere il Marocco a tante persone, amici o viaggiatori del circuito del turismo responsabile, portandoli nel più amato sud ovest del Paese, in oasi di montagna nascoste tra le rocce dell’Anti Atlante e cittadine lungo il confine, tra...

Leggi di più

Il re è buono...

lettere da...

Cari amici, i militanti del movimento Hirak sono rimasti probabilmente delusi, nonostante alcuni di loro siano stati graziati dal re in occasione della Festa del trono a fine luglio. Eppure non perdono la speranza le famiglie dei detenuti, che tutte le settimane affrontano un viaggio pesantissimo...

Leggi di più

Le porte riparate

lettere da...

Cari amici, secondo un’analisi recente della Banca mondiale, l’economia del Marocco stenta a decollare. Il potere d’acquisto dei marocchini è fermo a quello che i francesi avevano negli anni Cinquanta, con una crescita rallentata del Pil per abitante e alcuni drammatici indicatori sociali...

Leggi di più

Il risveglio del Rif berbero

lettere da...

Cari amici, il 4 giugno è mancato a Marrakech lo scrittore Juan Goytisolo. Viveva in Marocco da almeno vent’anni ed era un profondo conoscitore della cultura araba (parlando tra l’altro arabo e marocchino). Dall’estero (visse in Francia, Stati Uniti, Turchia e Marocco) fu acuto osservatore...

Leggi di più

Il corbezzolo

lettere da...

Cari amici, erano passati alcuni anni dalla mia ultima visita del nord del paese. Ho colto l’occasione della richiesta di accompagnare un viaggio del turismo responsabile per ritornarvi. Volendo dare un’impronta particolare ad un itinerario già di per sé ricco di contenuti, ho innanzitutto...

Leggi di più

Il re e l'islamismo

lettere da...

Cari amici, finalmente pare che il Marocco avrà presto un nuovo governo, dopo la lunga impasse successiva alle elezioni di ottobre, quando fu incaricato dal re il segretario del partito di maggioranza relativa Pjd (Partito Giustizia e Sviluppo), il carismatico Benkirane. Quest’ultimo ha trovato...

Leggi di più

Lo spaesamento

lettere da...

Cari amici, desidero parlarvi innanzitutto di un bel film, "My name is Adil”. Dopo anni di ricerca e approfondimento sul tema della migrazione marocchina, da quando m’ero imbattuto nell’impietosa statistica dei morti, nello Stretto di Gibilterra allora, e avevo scoperto che proprio dalle...

Leggi di più

La svolta ambientalista

lettere da...

Cari amici, un autunno estremamente piovoso ha chiuso precipitosamente in Marocco una stagione terribilmente secca. L’annata precedente aveva visto una riduzione del 70% della principale produzione cerealicola. Le piogge di questi ultimi mesi promettono invece una buona annata per l’agricoltura...

Leggi di più

Dopo le elezioni

lettere da...

Cari amici, vi scrivo a pochi giorni dalle elezioni legislative in Marocco, che hanno visto la conferma del Partito Giustizia e Sviluppo (Pjd) di Abdelilah Benkirane, primo ministro dal 2011. In Marocco di politica si parla poco, in quanto la partecipazione al voto è talmente bassa da rendere...

Leggi di più

La Festa del Sacrificio

lettere da...

Cari amici, la Festa del Sacrificio è stata celebrata in Marocco il 12 settembre scorso. Quest’anno la data ha coinciso col periodo di apertura delle scuole, per questo i consumi delle famiglie marocchine hanno avuto un’improvvisa impennata. Si è calcolato che il prezzo medio di un montone...

Leggi di più

Il villaggio

lettere da...

Cari amici, è tempo di vacanze e dunque di turismo. Il Marocco resta, nonostante tutto, una meta amata da molti turisti di tutto il mondo. Il Paese sente di avere questa vocazione, l’ospitalità è qui un piacere prima che un dovere. L’industria turistica è quindi estremamente importante per...

Leggi di più

Ramadan

lettere da...

Cari amici, un altro Ramadan sta passando con apparente leggerezza, come d’abitudine. In questi anni si tratta di Ramadan lunghi e difficili: digiunare e non bere dall’alba al tramonto con alte temperature per moltissime ore diurne, dato che il mese sacro cade nel periodo estivo con le giornate...

Leggi di più

La stabilità

lettere da...

Cari amici, percorrendo in auto il Marocco ci si rende ben conto dell’assidua presenza di forze dell’ordine. Si rischia perennemente la multa per eccesso di velocità, visto che spesso i limiti anche al di fuori dei centri abitati sono piuttosto restrittivi. Ne ho pagate già tante: multe...

Leggi di più

L'impronta regale

lettere da...

Cari amici, un inverno tanto secco ha pesato molto sull’economia marocchina e il risultato sono prezzi molto elevati per le derrate alimentari. Nella mia esperienza a cavallo tra due Paesi mi appare un mondo piuttosto strano nel quale spendo meno comprando verdure e frutta a Porta Palazzo a Torino...

Leggi di più

La strada del dialogo

lettere da...

Cari amici, qualche sera fa un amico, con cui condivido gli ideali più profondi, mi ha colpito per una sua considerazione: l’essere diventato incerto, un po’ insicuro, nel tema della difesa dei migranti e della cosiddetta integrazione, proprio riguardo all’islamismo integralista in...

Leggi di più

Frontiere

lettere da...

Cari amici, a inizio anno è uscita una notizia sulla "Jeune Afrique”, poi smentita dalle autorità, per cui alcuni militari mauritani avrebbero issato una bandiera del loro Paese a Lagouira, profondo sud del Sahara Occidentale, scatenando un caso diplomatico col Marocco. Che sia vera o falsa...

Leggi di più

Ricordiamo Fatema Mernissi

lettere da...

Cari amici, il Marocco e tutti noi il 30 novembre abbiamo perso una delle voci più limpide, sincere e coraggiose del panorama intellettuale mondiale: Fatema Mernissi s’è infatti spenta a Rabat, all’età di settantacinque anni. Un nome che volava di bocca in bocca, citato spesso e volentieri...

Leggi di più

L'amazigh

lettere da...

Cari amici, vi scrivo nuovamente dal sud ovest del Marocco, dove accompagno un gruppo di Viaggi Solidali in quest’autunno di piogge torrenziali. Più a sud, oltre la triste frontiera con l’Algeria, le stesse hanno portato devastazione nei campi saharawi, inducendo alla disperazione i profughi...

Leggi di più

Mehdi Ben Barka

lettere da...

Cari amici, in questo caldo finale d’estate, con la tempesta di notizie sui profughi che "invadono” l’Europa, è passata abbastanza inosservata quella dell’arresto in Francia di due famosi giornalisti francesi. La notizia invece ha ovviamente avuto grande evidenza in Marocco. Infatti...

Leggi di più

A Sidi Moumen arriva il tram...

lettere da...

Cari amici, nell’ultima lettera vi ho lasciati parlando di Venezia e dalla Laguna veneta vi parlo nuovamente oggi, per segnalarvi come le cose stiano peggiorando rapidamente: non è solo il cambiamento dell’amministrazione comunale a preoccuparmi (avvenuto tra l’altro dopo...

Leggi di più

Un paese in bilico

lettere da...

Cari amici, dai primi dati del censimento del 2014 emerge un Marocco diverso per tanti versi da quella che ne è l’immagine comune: certamente meno popoloso (neppure trentaquattro milioni di abitanti) e sempre più urbanizzato. Secondo l’economista Mohamed Chiguer si potrebbe qui parlare di...

Leggi di più

Tabù

lettere da...

Cari amici, quando in Marocco viaggio a sud, molto a sud, coi gruppi di turismo responsabile, non ci accorgiamo quasi di quanto questa regione sia stata tragicamente toccata in passato dalla storia e di come tuttora non si possa considerare una zona pacificata: parlo del confine cancellato col Sahara...

Leggi di più

I berberi e l'islamismo

lettere da...

Cari amici, dopo i tragici fatti di Parigi alcuni mi hanno chiesto: cosa ne pensano i marocchini?\r L’interesse credo sia dettato dalla presunzione di poter misurare la laicità e la libertà delle persone sulla base della presenza o meno di una condanna chiara senza se e senza ma della brutale...

Leggi di più

La Darìja

lettere da...

Cari amici, vorrei parlarvi di un disagio. Quello di chi, pur vivendo in una città, in un Paese, continua a sentirsi tagliato fuori, escluso, ospite indesiderato. Eppure quasi sempre insiste, perseverando in un desiderio di accettazione e riconoscimento che prima o poi potrebbe sortire l’effetto...

Leggi di più

Acqua e argania

lettere da...

Cari amici, la pioggia non dovrebbe sorprenderci, in un autunno italiano così piovoso e dopo un’estate altrettanto umida. Ma le piogge torrenziali nel deserto stupiscono davvero: quest’anno il Marocco ha visto arrivare nelle aride regioni del sud tanta acqua come non si vedeva...

Leggi di più

La festa del sacrificio

lettere da...

Cari amici, vivere l’esperienza di una metropoli largamente estesa durante i preparativi dell’Aid Kebir* è stato sorprendente. Mi è sembrato persino strano stupirmi, dopo tante visite in Marocco e tante feste "del sacrificio” qui trascorse. Ma vivere quest’esperienza nel sud, nelle campagne...

Leggi di più

interviste

TORINO E' WALLAFA

dalle città
Una città n. 203/2013
La comunità marocchina di Torino, con oltre ventimila residenti, è la più numerosa d’Italia e i suoi membri, nella grande maggioranza, per ”effetto chiamata”, sono originari di Khouribga, ormai città fantasma; la scelta di venire a Torino perché è una città “wallafa”, a cui ci si abitua, cioè; l’incredibile mercato di Porta Palazzo e gli effetti della crisi. Intervista a Emanuele Maspoli.
Leggi di più

QUANDO COMPIE DICIOTTO ANNI...

buone pratiche di cittadinanza
Una città n. 177/20
10
L’impegno di un’associazione per offrire una famiglia ai minori stranieri non accompagnati; i ragazzini afgani in affido, segnati da eventi traumatici, ma con un grande desiderio di riscatto; l’assurdità di una legge che a 18 anni li rimanda nell’irregolarità; intervista a Emanuele, Susanna, Patrizia, Anna e Marika.
Leggi di più