Emanuele Maspoli

Operatore culturale e animatore di gruppo in ambito non violento, formatore all’educazione alla pace, interculturalità e gestione delle dinamiche di gruppo, vive in Marocco.

 

interventi

Liberismo in Marocco

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Lettera dal Marocco
Una città n. 272/2021

Cari amici, mentre arriva finalmente a Torino la notizia dell’iscrizione di mio padre novantenne sulla piattaforma per la vaccinazione anticovid, a Casablanca un mio parente neppure settantenne riceve la prima dose di vaccino, denotando una certa celerità del programma di vaccinazioni...

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La solitudine dei saharawi

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Lettera dal Marocco
Una città n. 271/2021

Cari amici, in Marocco mi è capitato spesso di visitare sinagoghe e altri luoghi significativi della un tempo numerosa comunità ebraica marocchina. Ogni volta ho incontrato persone sensibili, di religione islamica, che custodiscono tali luoghi con cura, per le visite dei turisti...

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#BoycottFrance

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Lettera dal Marocco

Una città n. 270/202
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Cari amici, mentre vi scrivo arriva la notizia di una prossima vaccinazione di massa contro il Covid in Marocco. Lo ha annunciato lo stesso sovrano Mohamed VI. Si tratterebbe di un vaccino testato nell’ambito dell’accordo di cooperazione siglato dal governo con il laboratorio cinese...

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Tre tamponi a famiglia

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Cari amici, l’estate del 2020 è stata tanto diversa in Marocco come e forse più che in altre nazioni. Ed è stato così a causa della pandemia in corso. Se la chiusura del Paese da marzo a giugno, prolungata oltre nel corso dell’estate, aveva sortito...

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Le raccoglitrici di fragole

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Lettera dal Marocco
Una città n. 267/202
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Cari amici, anch’io ho avuto bisogno di contattare la nostra diplomazia per il rientro in Italia dal Marocco di un familiare, operazione resa complicata dalla prolungata chiusura dei confini del regno. Non avendo per lungo tempo avuto risposta, mi sono rivolto alla diplomazia marocchina e...

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UN RAMADAN COL COPRIFUOCO

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Cari amici, il mese di Ramadan è appena terminato. Quello del 2020 resterà nella memoria per com’è stato diverso a causa dell’emergenza sanitaria in corso. In Marocco in particolare s’è vissuto un Ramadan con il coprifuoco notturno, dalle 19.00 alle...

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LOCKDOWN IN MAROCCO

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Lettera dal Marocco
Una città n. 265/202
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Cari amici, ci siamo lasciati un mese fa col primo caso di contagio di Covid-19 in Marocco e nel frattempo tutto è precipitato, in Italia in maniera più drammatica, ma pure in Marocco, con la decisione del governo e del re di chiudere il paese a fronte dell’aumento dei casi e...

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Com'è passare dall'altra parte?

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Lettera dal Marocco
Una città n. 264/202
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Cari amici, in giorni in cui si ribalta la situazione mondiale e può capitare a un cittadino italiano d’esser respinto alla frontiera di un paese per i cui cittadini sia da sempre stato difficile o impossibile l’ingresso in Italia senza un visto, sarebbe interessante aprire una...

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La musica gnawa

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Lettera dal Marocco

Una città n. 263/202
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Cari amici, in questi giorni di fine anno ancora una volta un caso di violazione della libertà di espressione in Marocco scuote l’opinione pubblica. Alcune centinaia di manifestanti a Rabat, Casablanca e persino a Parigi chiedono infatti la liberazione del giovane giornalista Omar...

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Per grazia del re

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Cari amici, a fine ottobre è stato presentato il rapporto annuale del Consiglio economico sociale e ambientale (Cese) del Marocco. Esso analizza anche la campagna di boicottaggio contro alcuni marchi simbolo del potere economico nel paese: la Danone e dunque l’intervento economico...

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La condanna per aborto

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Lettera dal Marocco

Una città n. 260/20
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Cari amici, ormai sono trent’anni che frequento il Marocco e in tanti mi chiedono da dove venga questa passione per il paese più occidentale del Nord Africa. La verità è che me lo chiedo ancora anch’io. Non è facile capire e far luce sui meccanismi della...

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La Moudawana del 2004

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Cari amici, il 30 luglio 2019 è stato il ventesimo anniversario del regno di Mohamed VI in Marocco, salito al trono alla morte di Hassan II nel 1999. Dunque un anno di bilanci sulla monarchia. Sono stati vent’anni all’insegna di grandi cambiamenti, segnati almeno...

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IL RACCONTO DI AMAZIGH

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Lettera dal Marocco
Una città n. 258/20
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Cari amici, nel rapporto ‘Vida en la necrofrontera’, l’organizzazione Caminando Fronteras fondata dall’attivista Helena Maleno segnala ben settanta naufragi di imbarcazioni di migranti, dall’inizio del 2018 ai primi quattro mesi del 2019, nel Mediterraneo occidentale...

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I giovani fuggono, i commercianti pure

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Cari amici, da un recente reportage su "Al Hoceima” emerge una realtà molto triste. "La regione si svuota poco a poco. I giovani fuggono, i commercianti pure. Chi resta è tentato dall’immigrazione clandestina. Niente è cambiato, quanto era all’origine della nascita del movimento (Hirak de

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Il papa e la regina

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Cari amici, sotto una pioggia battente s’è svolta l’attesissima visita del papa a Rabat, trentaquattro anni dopo quella di papa Giovanni Paolo II, che nell’agosto del 1985 era stato invitato da Hassan II. Un contesto certamente diverso: allora si era ancora nei cosiddetti Anni di piombo di

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Il ritorno del francese

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Cari amici, in Marocco, sulle questioni linguistiche, si fronteggiano due schieramenti politici, trasversali alle alleanze governative, che potremmo definire conservatori contro modernisti. Ho già affrontato altre volte il tema della lingua di insegnamento, segnalando come incominci timidament

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"Sorry"

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Cari amici, nella città tedesca di Ulm ad inizio d’anno è stata intercettata dalla polizia una cartolina recapitata a diversi indirizzi. Nella prima facciata i volti di due giovani donne uccise recentemente in Marocco, Louisa Versterager Jespersen, ventiquattrenne danese, e...

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Il Marocco inutile

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Cari amici,  in settembre ho accompagnato un gruppo di turisti nel nord del Marocco. Molti di loro erano già stati con me nel sud e avevano dunque già provato quell’emozione che ti prende una volta oltrepassato l’Atlante, verso il deserto e le sue profondità. Un’emozione fatta di...

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Le grazie concesse dal re

internazionalismo

Cari amici, mentre in Italia un ministro debordante proponeva e poi smentiva la reintroduzione del servizio militare obbligatorio, in Marocco veniva resa nota una proposta di legge in merito: la proposta è approdata in Parlamento ad ottobre. Per occuparsi dei giovani, e in particolare di quei...

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Un clima generale di disillusione

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Cari amici, sembra che la depressione, o comunque un malessere generale, sia la condizione più diffusa tra le persone sensibili a quanto ci circonda, alla direzione che pare abbiano preso la storia recente e la politica, in Italia come in tutto il mondo o quasi. Certamente lo sconforto è un...

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Moschee aperte

discussioni
Intervento di Emanuele Maspoli

Cari amici, la primavera in Marocco può sorprendere per un clima instabile e a volte, come quest’anno, anche piuttosto freddo: per tutto il mese di aprile si sono avute abbondanti piogge anche qui, almeno in tutto il Marocco a nord dell’Atlante, con la speranza che il verde vivo e le fioriture...

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La crescente distanza tra Makhzen e Blad

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Cari amici, in questi giorni la televisione marocchina trasmette un’efficace pubblicità che sostiene la candidatura del Paese per i Mondiali del 2026. Viene mostrato un Paese abbastanza realistico, quello "a due velocità”: il Marocco benestante e promettente e quello povero e a volte disperato...

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Il codice di famiglia

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Cari amici, cento personalità marocchine, ex ministri e intellettuali, artisti e militanti di associazioni per i diritti umani chiedono il cambiamento del codice di famiglia relativamente al Ta’sib: "esso non corrisponde più al funzionamento della famiglia marocchina e al contesto sociale...

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Il concorso per notai aperto alle donne

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Cari amici, in questi ultimi mesi pare emergere una nuova coscienza delle vaste sacche di povertà e miseria che ancora affliggono una parte consistente della popolazione marocchina. Probabilmente il risveglio della protesta popolare, grazie a Hirak e alle manifestazioni di Al Hoceima e del Rif...

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Arabo, darija, francese, berbero

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Cari amici, poco prima delle festività natalizie si è svolta a Torino la quarta settimana di cultura marocchina torinese, organizzata dall’associazione Bizzeffe. Una delle iniziative più interessanti è stata la visita alla Scuola Essalam di Afaq, associazione culturale che tra l’altro gestisce...

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L'intelligenza dell'argania

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Cari amici, nel mese di ottobre mi sono prodigato per far conoscere il Marocco a tante persone, amici o viaggiatori del circuito del turismo responsabile, portandoli nel più amato sud ovest del Paese, in oasi di montagna nascoste tra le rocce dell’Anti Atlante e cittadine lungo il confine, tra...

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Il re è buono...

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Cari amici, i militanti del movimento Hirak sono rimasti probabilmente delusi, nonostante alcuni di loro siano stati graziati dal re in occasione della Festa del trono a fine luglio. Eppure non perdono la speranza le famiglie dei detenuti, che tutte le settimane affrontano un viaggio pesantissimo...

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Le porte riparate

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Cari amici, secondo un’analisi recente della Banca mondiale, l’economia del Marocco stenta a decollare. Il potere d’acquisto dei marocchini è fermo a quello che i francesi avevano negli anni Cinquanta, con una crescita rallentata del Pil per abitante e alcuni drammatici indicatori sociali...

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Il risveglio del Rif berbero

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Cari amici, il 4 giugno è mancato a Marrakech lo scrittore Juan Goytisolo. Viveva in Marocco da almeno vent’anni ed era un profondo conoscitore della cultura araba (parlando tra l’altro arabo e marocchino). Dall’estero (visse in Francia, Stati Uniti, Turchia e Marocco) fu acuto osservatore...

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Il corbezzolo

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Cari amici, erano passati alcuni anni dalla mia ultima visita del nord del paese. Ho colto l’occasione della richiesta di accompagnare un viaggio del turismo responsabile per ritornarvi. Volendo dare un’impronta particolare ad un itinerario già di per sé ricco di contenuti, ho innanzitutto...

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Il re e l'islamismo

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Cari amici, finalmente pare che il Marocco avrà presto un nuovo governo, dopo la lunga impasse successiva alle elezioni di ottobre, quando fu incaricato dal re il segretario del partito di maggioranza relativa Pjd (Partito Giustizia e Sviluppo), il carismatico Benkirane. Quest’ultimo ha trovato...

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Lo spaesamento

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Cari amici, desidero parlarvi innanzitutto di un bel film, "My name is Adil”. Dopo anni di ricerca e approfondimento sul tema della migrazione marocchina, da quando m’ero imbattuto nell’impietosa statistica dei morti, nello Stretto di Gibilterra allora, e avevo scoperto che proprio dalle...

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La svolta ambientalista

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Cari amici, un autunno estremamente piovoso ha chiuso precipitosamente in Marocco una stagione terribilmente secca. L’annata precedente aveva visto una riduzione del 70% della principale produzione cerealicola. Le piogge di questi ultimi mesi promettono invece una buona annata per l’agricoltura...

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Dopo le elezioni

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Cari amici, vi scrivo a pochi giorni dalle elezioni legislative in Marocco, che hanno visto la conferma del Partito Giustizia e Sviluppo (Pjd) di Abdelilah Benkirane, primo ministro dal 2011. In Marocco di politica si parla poco, in quanto la partecipazione al voto è talmente bassa da rendere...

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La Festa del Sacrificio

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Cari amici, la Festa del Sacrificio è stata celebrata in Marocco il 12 settembre scorso. Quest’anno la data ha coinciso col periodo di apertura delle scuole, per questo i consumi delle famiglie marocchine hanno avuto un’improvvisa impennata. Si è calcolato che il prezzo medio di un montone...

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Il villaggio

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Cari amici, è tempo di vacanze e dunque di turismo. Il Marocco resta, nonostante tutto, una meta amata da molti turisti di tutto il mondo. Il Paese sente di avere questa vocazione, l’ospitalità è qui un piacere prima che un dovere. L’industria turistica è quindi estremamente importante per...

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Ramadan

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Cari amici, un altro Ramadan sta passando con apparente leggerezza, come d’abitudine. In questi anni si tratta di Ramadan lunghi e difficili: digiunare e non bere dall’alba al tramonto con alte temperature per moltissime ore diurne, dato che il mese sacro cade nel periodo estivo con le giornate...

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La stabilità

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Cari amici, percorrendo in auto il Marocco ci si rende ben conto dell’assidua presenza di forze dell’ordine. Si rischia perennemente la multa per eccesso di velocità, visto che spesso i limiti anche al di fuori dei centri abitati sono piuttosto restrittivi. Ne ho pagate già tante: multe...

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L'impronta regale

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Cari amici, un inverno tanto secco ha pesato molto sull’economia marocchina e il risultato sono prezzi molto elevati per le derrate alimentari. Nella mia esperienza a cavallo tra due Paesi mi appare un mondo piuttosto strano nel quale spendo meno comprando verdure e frutta a Porta Palazzo a Torino...

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La strada del dialogo

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Cari amici, qualche sera fa un amico, con cui condivido gli ideali più profondi, mi ha colpito per una sua considerazione: l’essere diventato incerto, un po’ insicuro, nel tema della difesa dei migranti e della cosiddetta integrazione, proprio riguardo all’islamismo integralista in...

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Frontiere

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Cari amici, a inizio anno è uscita una notizia sulla "Jeune Afrique”, poi smentita dalle autorità, per cui alcuni militari mauritani avrebbero issato una bandiera del loro Paese a Lagouira, profondo sud del Sahara Occidentale, scatenando un caso diplomatico col Marocco. Che sia vera o falsa...

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Ricordiamo Fatema Mernissi

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Cari amici, il Marocco e tutti noi il 30 novembre abbiamo perso una delle voci più limpide, sincere e coraggiose del panorama intellettuale mondiale: Fatema Mernissi s’è infatti spenta a Rabat, all’età di settantacinque anni. Un nome che volava di bocca in bocca, citato spesso e volentieri...

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L'amazigh

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Cari amici, vi scrivo nuovamente dal sud ovest del Marocco, dove accompagno un gruppo di Viaggi Solidali in quest’autunno di piogge torrenziali. Più a sud, oltre la triste frontiera con l’Algeria, le stesse hanno portato devastazione nei campi saharawi, inducendo alla disperazione i profughi...

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Mehdi Ben Barka

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Cari amici, in questo caldo finale d’estate, con la tempesta di notizie sui profughi che "invadono” l’Europa, è passata abbastanza inosservata quella dell’arresto in Francia di due famosi giornalisti francesi. La notizia invece ha ovviamente avuto grande evidenza in Marocco. Infatti...

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A Sidi Moumen arriva il tram...

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Cari amici, nell’ultima lettera vi ho lasciati parlando di Venezia e dalla Laguna veneta vi parlo nuovamente oggi, per segnalarvi come le cose stiano peggiorando rapidamente: non è solo il cambiamento dell’amministrazione comunale a preoccuparmi (avvenuto tra l’altro dopo...

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Un paese in bilico

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Cari amici, dai primi dati del censimento del 2014 emerge un Marocco diverso per tanti versi da quella che ne è l’immagine comune: certamente meno popoloso (neppure trentaquattro milioni di abitanti) e sempre più urbanizzato. Secondo l’economista Mohamed Chiguer si potrebbe qui parlare di...

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Tabù

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Cari amici, quando in Marocco viaggio a sud, molto a sud, coi gruppi di turismo responsabile, non ci accorgiamo quasi di quanto questa regione sia stata tragicamente toccata in passato dalla storia e di come tuttora non si possa considerare una zona pacificata: parlo del confine cancellato col Sahara...

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I berberi e l'islamismo

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Cari amici, dopo i tragici fatti di Parigi alcuni mi hanno chiesto: cosa ne pensano i marocchini?\r L’interesse credo sia dettato dalla presunzione di poter misurare la laicità e la libertà delle persone sulla base della presenza o meno di una condanna chiara senza se e senza ma della brutale...

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La Darìja

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Cari amici, vorrei parlarvi di un disagio. Quello di chi, pur vivendo in una città, in un Paese, continua a sentirsi tagliato fuori, escluso, ospite indesiderato. Eppure quasi sempre insiste, perseverando in un desiderio di accettazione e riconoscimento che prima o poi potrebbe sortire l’effetto...

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Acqua e argania

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Cari amici, la pioggia non dovrebbe sorprenderci, in un autunno italiano così piovoso e dopo un’estate altrettanto umida. Ma le piogge torrenziali nel deserto stupiscono davvero: quest’anno il Marocco ha visto arrivare nelle aride regioni del sud tanta acqua come non si vedeva...

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La festa del sacrificio

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Cari amici, vivere l’esperienza di una metropoli largamente estesa durante i preparativi dell’Aid Kebir* è stato sorprendente. Mi è sembrato persino strano stupirmi, dopo tante visite in Marocco e tante feste "del sacrificio” qui trascorse. Ma vivere quest’esperienza nel sud, nelle campagne...

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interviste

TORINO E' WALLAFA

dalle città
Una città n. 203/2013
La comunità marocchina di Torino, con oltre ventimila residenti, è la più numerosa d’Italia e i suoi membri, nella grande maggioranza, per ”effetto chiamata”, sono originari di Khouribga, ormai città fantasma; la scelta di venire a Torino perché è una città “wallafa”, a cui ci si abitua, cioè; l’incredibile mercato di Porta Palazzo e gli effetti della crisi. Intervista a Emanuele Maspoli.
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QUANDO COMPIE DICIOTTO ANNI...

buone pratiche di cittadinanza
Una città n. 177/20
10
L’impegno di un’associazione per offrire una famiglia ai minori stranieri non accompagnati; i ragazzini afgani in affido, segnati da eventi traumatici, ma con un grande desiderio di riscatto; l’assurdità di una legge che a 18 anni li rimanda nell’irregolarità; intervista a Emanuele, Susanna, Patrizia, Anna e Marika.
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